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Opel Insignia BiTurbo Diesel

Opel Insignia BiTurbo Diesel

L’ammiraglia di Rüsselsheim si rinnova con un nuovo motore di 2.0 litri BiTurbo CDTI con intercooler, trazione integrale e anteriore e cambio manuale o automatico. Promette bassi consumi e un piacere di guida unico grazie al telaio SuperSport

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Opel continua il lavoro di miglioramento della sua ammiraglia di successo, già venduta in oltre mezzo milione di unità, premiata con 50 titoli nazionali e internazionali e con il prestigioso titolo di Auto dell’anno 2009. Per festeggiare questi numeri, la casa di Rüsselsheim amplia la gamma Insignia presentando un innovativo motore BiTurbo elastico, prestazionale e allo stesso tempo molto efficiente che va a completare l’offerta delle motorizzazioni diesel.

La nuova variante dell’ormai noto 2.0 CDTI eroga adesso 143 kW/195 CV con una coppia massima di 400 Nm. Potenze elevate che non si traducono affatto in consumi aumentati: nella versione quattro porte a trazione anteriore e cambio manuale, infatti, l’Insignia consuma solo 4,9 litri per 100 chilometri, con emissioni di CO2 di appena 129 g/km (anche grazie all’utilizzo del sistema Start&Stop), diventando così una delle medie con i minori consumi ed emissioni. A partire dalla prossima primavera, inoltre, sarà possibile ordinare l’ammiraglia Opel nelle versioni a trazione integrale (AWD) con telaio SuperSport, caratterizzato dalla sospensione anteriore sportiva già montata sulla Insignia OPC (Opel Performance Center) e dai montanti ad alte prestazioni (HiPerStrut) che aumentano ulteriormente le caratteristiche dinamiche della vettura.

La vera novità della nuova Opel Insignia è rappresentata, comunque, dal quattro cilindri Common Rail con doppio turbo sequenziale a due stadi di compressione, una tecnologia finora limitata a pochi marchi premium e che ora Opel rende accessibile a una clientela più ampia. Il propulsore è dotato di due turbocompressori di dimensioni diverse che possono operare separatamente o insieme. Quello più piccolo fornisce sovralimentazione ai bassi regimi, garantendo risposte immediate e senza indugi alla pressione sul pedale dell’acceleratore, annullando così il tipico e fastidioso effetto di "ritardo del turbo". In questo modo, già a partire dai 1.250 giri/min si può contare su una coppia di 320 Nm, che arriva a 400 Nm a 1.750 giri. Ai regimi intermedi, i due compressori funzionano di concerto: il più grande effettua una compressione anticipata dell’aria di aspirazione, prima della compressione completa da parte del dispositivo più piccolo. Infine, ai regimi più elevati (a partire da circa 3.000 giri/min) i gas vengono inviati direttamente alla turbina più grande, per ottenere la massima potenza alle velocità superiori. Dalle prime impressioni di guida, il nuovo motore risulta essere particolarmente elastico, reattivo e fluido nelle fasi di accelerazione, rendendo piacevole e confortevole l’utilizzo dell’autovettura anche nelle quotidiane situazioni di guida nel traffico cittadino. Nella versione a trazione anteriore con cambio manuale a sei velocità dell’Insignia, queste sensazioni di guida si traducono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h di soli 8,7 secondi e in una velocità massima di 230 km/h.

La nuova Opel Insignia 2.0 BiTurbo CDTI è già disponibile presso le concessionarie con listini a partire da 34.000 euro.




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