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Opel Insignia - Model Year 2012

Opel Insignia - Model Year 2012

Nuovi motori per la Opel Insignia 2012: i turbo 1.4 da 140 CV e 2.0 da 250 CV. Capaci di efficienze ancora superiori. In mostra al Salone internazionale dell’auto di Francoforte di settembre 2011. Per andare a caccia di altri premi. Da 25.900 euro.

Video  Opel Insignia BiTurbo Diesel

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Non ci si stanca mai di vincere, e un trionfo tira l’altro: la pensa così anche dalle parti di Rüsselsheim. Dal suo debutto, l’Opel Insignia ha ricevuto più di 50 premi nazionali e internazionali, tra cui il titolo più prestigioso di "Auto dell’anno 2009". E ora, la Casa tedesca (del Gruppo americano General Motors), al Salone di Francoforte 2011, esibisce la Insignia 2012, coi nuovi turbo 1.4 da 140 CV e 2.0 da 250 CV. Obiettivo, far sì che i clienti confermino l’apprezzamento della critica con una domanda sostenuta: a oggi le vendite dell’ammiraglia teutonica hanno superato le 400.000 unità.

Il motore 1.4 turbo della nuova Opel Insignia è downsizing puro: il benzina più ecologico nel segmento D. Ha la trasmissione manuale a sei velocità, il dispositivo Start/Stop, il servosterzo elettrico, oltre al rivestimento aerodinamico del sottoscocca e agli pneumatici 225/50 R 17 a bassa resistenza al rotolamento.

Sulla versione berlina, questi interventi riducono di due litri per cento chilometri il consumo di carburante, che scende a 5,7 litri per 100 chilometri. Le emissioni di CO2 calano a 134 grammi per chilometro. La coppia aumenta del 15 per cento, a 200 Nm. Accelera da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi, con una velocità massima di 205 km/h. Per la Sports Tourer, un consumo di 5,9 litri per 100 km ed emissioni di CO2 pari a 139 g/km: al vertice del segmento delle station wagon. Il servosterzo elettrico REPS (Rack Assist Electric Power Steering), per la prima volta su Insignia, si adatta a qualsiasi situazione di guida: non sempre si affida alla pompa servo idraulica; è in funzione solo quando è necessario.

Il turbo due litri a iniezione diretta associato alla trazione integrale ha 30 CV di potenza in più. Disponibile cambio automatico o trasmissione manuale a sei velocità. In tutto, 185 kW/250 CV e una coppia massima di 400 Nm (rispetto ai precedenti 350 Nm). Col manuale, da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi; massima di 250 km/h. Con Start/Stop e pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, i tecnici Opel sono riusciti a diminuire i consumi di carburante e le emissioni di CO2 rispettivamente a 8,4 l/100 km e a 197 g/km (dati precedenti: 8,9 l/100 km, 209 g/km CO2). A livello di prestazioni, la nuova Opel Insignia 2.0 turbo 4x4 è al vertice nel segmento delle medie premium. E ci fa ritornare in mente l’amata Calibra.

Anche il turbo 2.0 da 162 kW/220 CV a trazione anteriore e cambio manuale a sei rapporti sarà disponibile con Start/Stop: i consumi diminuiscono di 0,5 litri e scendono a 7,6 litri per 100 chilometri. Nel traffico urbano, è possibile risparmiare fino a un litro ogni 100 chilometri. Le emissioni di CO2 nel ciclo combinato vengono ridotte a 179 grammi per chilometro rispetto ai precedenti 189.

Novità tecnologiche per la nuova Opel Insignia: sistemi di infotainment Navi 600 e Navi 900 Europa con mappe contenute su schede SD, adattabili per rispondere alle necessità individuali dei clienti. Oltre ai punti di interesse predefiniti (POIs), è possibile scaricarne altri e salvarli nel sistema. Oltre al percorso più veloce e a quello più breve, il navigatore consente anche di scegliere quello con il minor consumo di carburante. Il sistema Navi 900 Europa offre inoltre una funzione di riconoscimento vocale e di diario.

Sicurezza: ecco la nuova videocamera anteriore Opel Eye sull’Insignia, utilizzata per il riconoscimento dei segnali stradali e l’avviso in caso di superamento involontario di corsia. Ora c’è pure l’indicazione della distanza dalla vettura che precede (Following Distance Indication) tradotta in secondi. Si attiva automaticamente a partire da una velocità di 40 km/h e aiuta il guidatore a evitare tamponamenti, grazie a un messaggio sul display e a un allarme acustico che avverte di una possibile collisione imminente con la vettura che precede. E, per non infastidire chi ci sta di fronte, la videocamera anteriore (disponibile a richiesta insieme ai fari AFL+) funge da sistema High Beam Assist: gli anabbaglianti diventano abbaglianti e viceversa in base alla presenza di altri veicoli.




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