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Parte da Milano 1° servizio di Car Sharing tutto Italiano

Parte da Milano 1° servizio di Car Sharing tutto Italiano

Milano sembra diventare sempre di più l’avanguardia per lanciare servizi legati alla mobilità che poi verranno estesi anche ad altre città sul territorio nazionale.

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Milano sembra diventare sempre di più l’avanguardia per lanciare servizi legati alla mobilità che poi verranno estesi anche ad altre città sul territorio nazionale. In realtà, oltre all’alto gradimento dimostrato dai cittadini meneghini per questo tipo di offerta ed in particolar modo per il Car Sharing, parte del merito va anche al Comune che ha concesso la possibilità di entrare in questo mercato anche ad operatori privati. La deroga per presentare il proprio progetto scadrà il 31 dicembre. Ieri, dopo il successo straordinario di Car2go a cura di Daimler, è stato lanciato Enjoy, il primo Car Sharing privato tutto italiano. Gli attori in gioco sono Eni, Trenitalia e Fiat. La ricetta è quella che si è già dimostrata vincente, ma si differenzia per alcune peculiarità che distinguono questa offerta “made in Italy” dalla concorrenza. Prima di tutto la flotta che è composta da 600 esemplari di 500 e 50 di 500L. Questo permette un utilizzo in 4 o 5 persone ed apre scenari futuri di incentivazione per questo tipo di impiego. Un altro elemento discriminante è la possibilità di mantenere la vettura “occupata” anche parcheggiata ad una tariffa di 10 centesimi/minuto. L’utilizzo costa 25 centesimi/minuto, non è previsto alcun costo d’iscrizione al servizio e neanche tessere identificative. Tutto avviene via web tramite un’applicazione: dall’iscrizione sul sito all’apertura della vettura premendo un tasto sullo smartphone e le vetture potranno contare anche su una serie di parcheggi privati dedicati presso aree di servizio Eni. Eni conta di raggiungere il break-even point entro il 2016 e di esportare il servizio a partire da città come Torino e Roma, ma anche fuori dai confini nazionali. Trenitalia, dal canto suo, potrà inserire anche questo “ultimo miglio” ai suoi servizi integrati per la mobilità. Gli sviluppi futuri sono ampi, a vantaggio degli utilizzatori finali e, perché no, di un segnale di speranza per il marchio “made in Italy” che mai come adesso ha bisogno di essere promosso. A margine della presentazione, Alfredo Altavilla, responsabile Emea di Fiat-Chrysler, ha confermato le previsioni di un dicembre che si chiuderà con un lieve ribasso nell’ordine del 1,5-2%. Il mercato sembra avviato verso una stabilizzazione, ma secondo Altavilla la vera ripresa è un’altra cosa.




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