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Pininfarina Bolloré per l’elettrico

Pininfarina Bolloré per l’elettrico

Un poker d’assi che si elettrizza: Pininfarina, Cecomp, Véhicules Électriques Pininfarina-Bolloré e Bolloré hanno sottoscritto un accordo per produrre fino a 4.000 vetture destinate al servizio di car sharing Autolib. In funzione da ottobre 2011 a Parigi.

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L’auto del futuro è elettrica? E allora la carrozzeria italiana Pininfarina e il produttore francese di batterie Bolloré si portano avanti col lavoro. Pininfarina, Cecomp, Véhicules Électriques Pininfarina-Bolloré e Bolloré hanno sottoscritto un accordo importante: produrranno fino 4.000 vetture destinate al servizio di car sharing francese Autolib. Che entrerà in funzione da ottobre 2011 a Parigi, e in altri 40 Comuni dell’Île-de-France.

Per la precisione, Pininfarina ha sottoscritto un contratto preliminare vincolante con Cecomp e il Gruppo Bolloré avente quale oggetto l’affitto di un ramo d’azienda da Pininfarina a Cecomp. Il tutto partirà alla conclusione delle procedure di consultazione sindacale e durerà sino al 31 dicembre 2013. Il canone è di 14 milioni di euro.

Le vetture elettriche che Cecomp produrrà nello stabilimento Pininfarina di Bairo Canavese sono derivate dalla Pininfarina Bluecar, un progetto presentato nel 2008. Vengono destinate al servizio di noleggio di auto elettriche pubbliche voluto dal Comune di Parigi. A vincere la gara d’appalto per la fornitura di 4.000 veicoli è stato il Gruppo Bolloré: con questo, Pininfarina ha costituito dal 2008 la joint venture Véhicules Électriques Pininfarina-Bolloré per sfornare auto elettriche.

In più, garanti delle obbligazioni di Cecomp non coperte da garanzie bancarie, sono il Gruppo Bolloré e Véhicules Électriques Pininfarina-Bolloré.

Il tutto può essere visto come un altro passo in avanti nel progetto "elettrico" che vede coinvolti Pininfarina e Bolloré. Resta da vedere come reagiranno i parigini, se l’auto elettrica sarà di loro gradimento. La fortuna di certe iniziative, inoltre, dipendono dal prezzo che ogni singolo utente dovrà pagare per guidare la macchina in affitto. Decisiva anche la politica di sconti e incentivi del Governo centrale e delle amministrazioni locali: se davvero si vuole risparmiare sul carburante, inquinare poco o nulla, e far calare il traffico, non resta che spingere i cittadini delle metropoli europee al grande passo: l’elettrica a noleggio.




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