Notizie dal Mondo dei Motori
Pirelli - Pneumatici Formula Uno

Pirelli - Pneumatici Formula Uno

Pirelli ha inaugurato in Turchia, nel polo industriale di Izmit, la Fabbrica dei campioni, dove il Gruppo produrrà gli pneumatici destinati ai team della Formula Uno nel triennio 2011-2013. Nel 2010 in Turchia previsti ricavi per 500 milioni di euro.

Dimensione Carattere:

Il colpaccio, Pirelli l’ha reso noto a fine giugno, quando il presidente del Gruppo Pirelli Marco Tronchetti Provera e l’amministratore delegato di Pirelli Tyre Francesco Gori hanno illustrato i programmi per la fornitura di pneumatici al campionato di Formula Uno per il triennio 2011-2013. Ma adesso Pirelli ha inaugurato in Turchia, nel polo industriale di Izmit, lo stabilimento chiave: la Fabbrica dei campioni. Qui il gruppo produrrà le "scarpe" destinate a tutti i team della Formula Uno.

Il polo, che quest’anno festeggia il Cinquantenario di attività, ospita dal 2007 la linea produttiva per le gomme Motorsport e si appresta a diventare, in sinergia con il Centro ricerca e sviluppo di Milano, anche il cuore delle attività Pirelli dedicate alla Formula Uno. Nello stabilimento di Izmit, che con 8 milioni di pezzi tra motorsport, auto e truck, è la fabbrica Pirelli nella quale si produce il maggior numero di pneumatici, il Gruppo ha investito 140 milioni di euro negli ultimi 10 anni e investirà nel 2011 ulteriori 30 milioni di euro a sostegno della strategia di espansione in Turchia e nei vicini mercati emergenti.

Il polo, che ospita anche uno stabilimento per la produzione di cordicella metallica giunto quest’anno al venticinquesimo anno di attività, si estende su una superficie di 340 mila metri quadrati e impiega 1.800 persone.

Nel 2010, Pirelli in Turchia prevede un fatturato di oltre 500 milioni di euro, in aumento di oltre il 25% rispetto allo scorso anno, e punta a crescere ulteriormente grazie ai 30 milioni di euro di nuovi investimenti che nel 2011 si aggiungeranno ai 140 milioni di euro già investiti negli ultimi 10 anni.

Con l’avvio della divisione dedicata alla Formula Uno, Pirelli amplia la linea produttiva di pneumatici destinati a tutte le attività sportive automobilistiche. Nel 2011, la società produrrà complessivamente 200 mila pneumatici da gara, di cui 50 mila destinati alla fornitura dei Team F1 e 70 mila circa ai campionati di Gp2 e Gp3, dei quali Pirelli è fornitore unico.

La rimanente produzione è destinata alle 60 competizioni automobilistiche internazionali su strada e su pista nelle quali la Casa milanese è impegnata come fornitore esclusivo, oltre che ai più prestigiosi campionati monomarca, quali il Ferrari Challenge, il Lamborghini Super Trofeo e il Maserati Trofeo. Nel complesso, l’intera gamma Pirelli per impieghi sportivi automobilistici è composta da 200 tipologie di pneumatici racing, inclusi gli pneumatici rally.

I nuovi pneumatici PZero Formula Uno, sviluppati sulla base delle esperienze maturate dai tecnici Pirelli in tutte le competizioni automobilistiche mondiali su strada e su pista, sono stati testati con successo a partire da metà agosto in tre cicli di prove sui circuiti del Mugello, di Le Castellet (Francia) e di Jerez (Spagna) e in questi giorni sono sottoposti a nuovi test sul circuito di Monza.

Nei turni di prova al Mugello e a Le Castellet sono state testate struttura e profili, al fine di garantire la massima adattabilità, continuità e omogeneità di prestazioni degli pneumatici. Sui circuiti di Jerez e Monza i test si sono concentrati principalmente sull’ottimizzazione delle mescole che saranno di sei diversi tipi per l’intera stagione: quattro "slick" per le gare su asciutto, un "rain" per le condizioni di pioggia e un intermedio in caso di pioggia leggera.

Coerentemente con la strategia Green Performance Pirelli, finalizzata allo sviluppo di prodotti e soluzioni capaci di coniugare il massimo delle prestazioni e della sicurezza con il rispetto dell’ambiente, anche la fornitura per la Formula Uno è ispirata a criteri di sostenibilità ambientale. In particolare, al pari di tutte le gomme da gara Pirelli, anche dalle mescole dei PZero destinati al massimo campionato automobilistico sono stati eliminati gli olii altamente aromatici. Inoltre, i processi della fabbrica di Izmit sono gestiti con criteri di efficienza energetica e idrica volti al contenimento delle emissioni di sostanze dannose come l’anidride carbonica. Particolare attenzione è posta al riutilizzo degli scarti di produzione e degli pneumatici usati.
Il protocollo di smaltimento prevede il riciclo delle gomme F1 usate che saranno destinate alla generazione di nuova materia prima per altri pneumatici o alla produzione di energia. L’attenzione di Pirelli per i temi della sostenibilità è testimoniato anche dalla recente conferma negli indici Dow Jones Sustainability STOXX e Dow Jones Sustainability World, dove la società è risultata, per il quarto anno consecutivo, leader mondiale nel settore "Autoparts and Tires".

Certo, le polemiche non sono mancate. Un’azienda italiana che produce in Turchia. D’altronde, siamo nel pieno della globalizzazione. E Pirelli ha scelto di minimizzare i costi. Un’idea che a quanto pare va di moda anche in Fiat: pensate alle fabbriche in Polonia e Serbia, la cui produttività esce spesso vincente in un paragone con quella delle fabbriche del Sud Italia.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati