Notizie dal Mondo dei Motori
Ponte sullo Stretto: la Cina pensa!

Ponte sullo Stretto: la Cina pensa!

I cinesi sono interessati al Ponte sullo Stretto e al porto di Augusta da trasformare in hub: lo afferma il quotidiano La Sicilia. Sarebbero un partner prezioso, visto che l’opera, da ultimare per il 2017, necessita di una massiccia iniezione di capitali.

Dimensione Carattere:

Cina fa rima con Paese in crescita costante, con capitali enormi da investire, con industria dell’auto che fa paura all’Occidente. E Cina potrebbe anche fare rima con Ponte sullo Stretto. Secondo il quotidiano La Sicilia, infatti, i cinesi sono interessati all’opera monumentale, da concludersi per il 2017. Non solo: i cinesi hanno messo gli occhi anche sul porto di Augusta, da trasformare in hub strategico.

Il tutto è emerso dal recente insediamento dell’ambasciatore italiano a Pechino, e dalla visita di una delegazione cinese in Italia. Una delegazione istituzionale cinese, guidata dal vice presidente della China Development Bank, ha visitato l’autostrada Catania-Siracusa. Ci sono già affari in questo senso: "Ci riempie di grande soddisfazione la visita ufficiale della delegazione cinese - ha affermato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci -, che si è realizzata nell’ambito del memorandum di intenti siglato tra il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e la China Development Bank e che ha per oggetto infrastrutture, tecnologie, credito, ma anche turismo ed energia rinnovabile". È noto infatti che, negli ultimi anni, la Repubblica Popolare Cinese ha realizzato un programma di costruzione di autostrade.

Il fatto è che la società Stretto di Messina, la quale ha affidato la realizzazione dell’opera alla cordata Impregilo, dovrà nei prossimi anni reperire sul mercato finanziario il 60% dell’investimento: parliamo di 4 miliardi di euro. I cinesi, dotati di enorme liquidità, potrebbero compartecipare, anche se in minima parte. Diciamo attorno ai 70 milioni di euro.

A quel punto, l’opera diverrebbe davvero internazionale, giacché anche i giapponesi ci stanno mettendo del loro: il Ponte sullo Stretto sarà realizzato dai nipponici. Dopo l’immane tragedia che ha colpito il Giappone, le cui costruzioni anti sisma hanno resistito grazie alla maestria asiatica, c’è da stare sicuri. Il Ponte reggerebbe un terremoto di 8 gradi della scala Richter, quando nella peggiore delle ipotesi il sisma potrebbe arrivare a una punta di 7,1.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati