Notizie dal Mondo dei Motori
Prezzi in Calo e Discrete le vendite

Prezzi in Calo e Discrete le vendite

Dimensione Carattere:

Nel primo trimestre del 2004 le immatricolazioni di autovetture in Italia dovrebbero raggiungere quota 680.000 con un calo rispetto allo stesso periodo del 2003 intorno al 2%, mentre nel solo mese di marzo dovrebbero essere state immatricolate circa 250.000 auto con una contrazione di circa l'8%.

Queste stime, in attesa della pubblicazione dei dati ufficiali prevista il 5 aprile, sono state presentate dal Centro Studi Promotor in occasione della conferenza stampa di apertura di My Special Car Show, il salone dell'auto speciale e sportiva, che è stato inaugurato oggi nel quartiere fieristico di Rimini e che rimarrà aperto al pubblico fino al 4 aprile.

I risultati del primo trimestre 2004 vanno valutati positivamente perché il confronto si fa con un periodo in cui erano in vigore gli incentivi alla rottamazione ed in particolare il risultato di marzo è superiore alle attese in quanto nello stesso mese dello scorso anno vi fu un picco di immatricolazioni dovuto alla fine, il 31 marzo 2003, degli incentivi alla rottamazione. Secondo il Centro Studi Promotor il mercato automobilistico italiano sta dimostrando una buona capacità di tenuta. Non appaiono tuttavia di immediata evidenza i motivi alla base di questo positivo andamento in presenza di un quadro economico generale debole.

Secondo le analisi del Centro Studi Promotor, vi sono numerosi fattori che esercitano una influenza positiva sulla domanda. Innanzitutto le case automobilistiche stanno intervenendo in maniera sensibile sui prezzi. Nel 2003, secondo le rilevazioni Istat, i prezzi delle autovetture in Italia, al netto degli sconti, sono aumentati soltanto dell'1,8% contro una crescita del livello generale dei prezzi del 2,7%.

Dall'analisi della serie storica mensile degli indici dell'Istat emerge inoltre che, a partire dall'ottobre 2003, i prezzi delle auto sono addirittura in diminuzione con cali dello 0,5% in ottobre, dello 0,3% in novembre e dello 0,1% in dicembre. La tendenza alla diminuzione continua inoltre nel 2004. Sempre secondo l'Istat, nel gennaio scorso vi è stato un ulteriore calo dello 0,1% a cui ha fatto seguito un altro calo dello 0,1% in febbraio. Non è ancora disponibile il dato di marzo, ma secondo il Centro Studi Promotor vi dovrebbe essere un'altra contrazione che dovrebbe portare il calo complessivo dei prezzi delle auto negli degli ultimi 6 mesi all'1,1%.

Sempre secondo il Centro Studi Promotor, alla riduzione dei prezzi si aggiungono condizioni di pagamento particolarmente vantaggiose con la frequente possibilità di ottenere dalle case pagamenti dilazionati a tasso zero o con tassi particolarmente contenuti. Nel 2003 la quota delle auto vendute con pagamento dilazionato ha subito una impennata passando dal 49% al 54% e la tendenza sembra destinata a proseguire nel 2004. Un altro elemento importante che scaturisce dalle rilevazioni del Centro Studi Promotor è il forte aumento della incidenza sulle vendite di vetture full optional o comunque con ricca dotazione di optional. Nel 2002 la quota di queste auto sul totale delle vendite era pari al 59%, nel 2003 è salita al 63% e nei primi mesi del 2004 sta ulteriormente aumentando. L'offerta di autovetture in Italia appare quindi oggi caratterizzata da prezzi in diminuzione, da condizioni di pagamento favorevoli e da prodotti particolarmente ricchi.

Questa situazione esercita un forte stimolo sulla domanda che, d'altra parte, è favorevolmente influenzata anche dal crescente interesse per la motorizzazione diesel che sta inducendo una quota importante di automobilisti a sostituire prima del tempo la loro auto a benzina. Tra i fattori che stanno attualmente stimolando la domanda, particolare interesse ha il continuo arricchimento del prodotto in quanto questa caratteristica dell'offerta soddisfa una precisa esigenza dell'automobilista italiano che è particolarmente attento alle dotazioni che possono accrescere il comfort e la sicurezza.

Anche la personalizzazione dell'auto, a cui è dedicato My Special Car Show, è una manifestazione dell'interesse del pubblico per i contenuti del prodotto auto. Lo dimostra il fatto che il giro d'affari del settore ha raggiunto anche in italia una consistenza di tutto rispetto nonostante le procedure particolarmente farraginose previste per l'omologazione delle soluzioni personalizzate.

Tornando al quadro complessivo del mercato, per il prossimo trimestre il Centro Studi Promotor prevede un andamento positivo delle vendite in quanto il confronto si farà con un secondo trimestre 2003 penalizzato dallo shock della fine degli incentivi. Più difficili sono invece le stime per il secondo semestre dell'anno. Il Centro Studi Promotor ritiene tuttavia, al momento, di dover confermare la previsione formulata all'ultimo Motor Show di Bologna che ipotizzava un volume di immatricolazioni per l'intero 2004 di 2.330.000 autovetture con una crescita del 3,5% rispetto al 2003.
Fonte: Centro Studi Promotor




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati