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Rally dei Nuraghi e del Vermentino

Rally dei Nuraghi e del Vermentino

Sabato 20 e domenica 21 marzo 2004 avrà luogo a Berchidda e Monti in provincia di Sassari la terza edizione del Rally dei Nurachi e del Vermentino.

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Emozioni a tutto gas, questo fine settimana, ai piedi del Monte Limbara: sabato e domenica (20 e 21 marzo), nelle campagne fra Berchidda e Monti (SS), si corre il Rally dei Nuraghi e del Vermentino. Rally nazionale, tutto su asfalto, che, alla terza edizione, registra un nuovo record di iscritti: saranno infatti sessantacinque gli equipaggi ai blocchi di partenza, tre in più rispetto all’anno scorso.

Un bel successo per l’associazione Rassinaby Racing di Berchidda che organizza la gara, per la prima volta da titolare, con il patrocinio dell’ACI Automobile Club di Sassari e il contributo degli Assessorati allo Sport della Regione Autonoma della Sardegna e della Provincia di Sassari, e delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e di Monti, oltre al prezioso sostegno di un folto gruppo di sponsor: Banco di Sardegna, Cantina Giogantinu di Berchidda, Cantina del Vermentino di Monti, Moby Lines, Sarda Cantieri, CEAF Service, Asara Turismo, Auto Oggi, Matthew Race, Pincar, Calcestruzzi Dau, PA.CO.BIT. e Museo del Vino di Berchidda.

Si annuncia agguerrita la pattuglia dei concorrenti chiamati a darsi battaglia sul filo dei secondi in nove prove speciali (tre prove da ripetere tre volte) e una superspeciale, per un totale di 93,20 chilometri su un percorso complessivo di 302,81. Tra i partenti, alcuni fra i migliori piloti e navigatori sardi, come Ivan Pisciottu e Alessandro Silecchia, primi assoluti nel recente rally del Medio Campidano, o come Paolo Liceri e Michele Ruoni, oltre alla coppia vincitrice di entrambe le precedenti edizioni del Vermentino, Maurizio Diomedi e Salvatore Musselli.

Massiccia la partecipazione della scuderia Porto Cervo Racing con ben quattordici equipaggi iscritti (tra cui, appunto, Diomedi-Musselli e Liceri-Ruoni). Due equipaggi in arrivo dalla Corsica aggiungono un tocco di internazionalità alla gara, che quest’anno può vantare anche un parco macchine davvero eccezionale in cui spicca la presenza di ben quattro vetture di classe Super 1600.

Il conto alla rovescia arriverà alle ultime battute sabato pomeriggio, a Berchidda: dopo le verifiche tecnico-sportive (alla Mostra del Vino, dalle 11 del mattino alle 16.30), e la pubblicazione degli orari di partenza (alle 18 in Municipio, sede del rally), è in programma un prologo con "passerella" di presentazione di tutti gli equipaggi in gara nel centro del paese.

Un minuto dopo le 20, trasferimento a Monti per una visita alla Cantina Sociale del Vermentino (verranno effettuati qui i controlli a timbro), a sottolineare ancora una volta il legame fra la gara e il prodotto simbolo della zona. Col ritorno a Berchidda si entra nel vivo della competizione: alle 21.10 parte infatti la prova superspeciale, la prima nella storia di questa gara, su un tracciato di due chilometri in località "Sa pedra ogada", nei pressi del campo sportivo.

Trascorsa la notte negli spazi della Mostra del Vino alle porte di Berchidda per il riordino in regime di parco chiuso, le macchine torneranno in strada domenica mattina alle otto e mezza per affrontare la lunga serie di prove speciali: tre prove da ripetere tre volte, per un totale di 30,39 chilometri ognuna. Si correrà al Ponte Diana, poi dal bivio di Santa Caterina a Baidu Attu, e da Monti a Sulalza, prima dell’arrivo in Piazza del Popolo, a Berchidda, previsto per il pomeriggio alle 17. Con l’esposizione delle classifiche, alle 18.15 in Municipio, si conosceranno i nomi dell’equipaggio chiamato a salire sul gradino più alto del podio.

Ma il Rally dei Nuraghi e del Vermentino riserva premi e riconoscimenti un po’ per tutti. In particolare, i due trofei speciali collegati alla gara fin dalla sua prima edizione e intitolati alla memoria di due giovani appassionati di motori troppo presto strappati alla vita e al loro sport preferito: il "Memorial Matteo Mannazzu", riservato al miglior navigatore (nelle precedenti occasioni se l’è aggiudicato Salvatore Musselli, navigatore di Maurizio Diomedi), e il "Memorial Pasquale Pianezzi" per il pilota più giovane (vincitori Giuseppe Mannu nel 2002 e Luca Schintu l’anno scorso).

Tra i tanti motivi di interesse dell’appuntamento motoristico di Berchidda e Monti, l’utilizzo (per la prima volta in Sardegna) di un innovativo sistema computerizzato di trasmissione dei dati, e la partecipazione, come navigatore a bordo della vettura apripista, di Francesco Cozzula, rappresentante in Sardegna del progetto M.I.T.E. (acronimo di "Mit Insieme Together Ensemble"), un’iniziativa (con sede a Brescia) che punta all’inserimento dei non vedenti e ipovedenti nel mondo dell’automobilismo e in particolare dei rally, con mansioni, appunto, di navigatori.




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