Notizie dal Mondo dei Motori
RC auto sulla patente, quali vantaggi?

RC auto sulla patente, quali vantaggi?

Associare la RC auto al guidatore invece che al veicolo contribuirebbe a ridurre le truffe assicurative, ma potrebbe penalizzare i proprietari dei veicoli più sicuri

Dimensione Carattere:

Per contrastare il caro assicurazioni, è partita in autunno una nuova campagna web associata a petizioni online per una semplificazione e una modifica sostanziale dei parametri di calcolo del premio della polizza RC auto. Molti si dichiarano oggi disponibili ad associare l’assicurazione non più al mezzo, ma alla patente, e dunque semplicemente alla persona alla guida. Chi ha la patente sarebbe quindi sempre responsabile dei danni causati con qualsiasi mezzo guidato, anche se non di sua proprietà. Si vorrebbe così limitare il fenomeno delle truffe assicurative - in quanto il sinistro riguarderebbe il guidatore e non il veicolo - spingendo al contempo verso una riduzione delle spese per gli assicurati onesti e più meritevoli.

In questo modo però, dei tre parametri tradizionalmente valutati dalle compagnie assicuratrici per stabilire il premio, vale a dire bonus-malus, zona di residenza e tipo di veicolo, resterebbero validi solo i primi due, mentre non sarebbe più possibile considerare il tipo di vettura guidata, né la sua età. Sul profilo delle tariffe, ciò finirebbe per mettere sullo stesso piano veicoli datati, magari in circolazione da oltre 10 anni e dunque statisticamente più soggetti a problemi e conseguenti incidenti, a veicoli nuovi e provvisti di accessori ed elementi utili alla sicurezza, con ovvie incongruenze e una certa penalizzazione dei proprietari di veicoli più sicuri. Nonostante ciò, in molti sembrano ritenere questa ipotetica soluzione un vantaggio, considerando anche il fatto che eviterebbe di dover rinnovare la polizza ogni anno e ogni volta che si cambia l’auto.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati