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Richiamo Revisioni Auto - 2003

Richiamo Revisioni Auto - 2003

Secondo le stime dell’Osservatorio Autopromotec mancherebbero all’appello più di un milione di revisioni auto per l’anno 2002.

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Nel 2002 dovevano essere sottoposte a revisione 10.760.000 autovetture. Le revisioni eseguite dalle 5.002 officine private autorizzate sono state invece 9.190.840. Mancano quindi all’appello 1.569.160 revisioni che si aggiungono alle 2.370.321 revisioni che non risultano eseguite dalle officine private di revisione nel 2001.

Mancano quindi all’appello 1.569.160 revisioni che si aggiungono alle 2.370.321 revisioni che non risultano eseguite dalle officine private di revisione nel 2001.

Questi dati derivano da elaborazioni sui dati ufficiali disponibili del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti eseguite dall’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca della più importante rassegna espositiva internazionale di attrezzature e prodotti per officina la cui prossima edizione si terrà nel quartiere fieristico di Bologna dal 21 al 25 maggio 2003.

Come è noto, gli automobilisti hanno la possibilità di far eseguire la revisione delle loro auto sia presso le officine private autorizzate, che presso gli uffici provinciali sul territorio nazionale del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Le revisioni mancanti potrebbero quindi essere state eseguite presso questi centri, che non dovrebbero però avere una potenzialità tale da eseguire un numero di revisioni così elevato ed in ogni caso non è possibile sapere se i veicoli che non si sono presentati alla revisione presso le officine private sono stati controllati dai centri del Ministero perché lo stesso Ministero fornisce solo il numero delle revisioni eseguite dai centri privati autorizzati e non divulga dati sulle revisioni svolte dai propri centri provinciali.

Come è emerso a seguito di una precisa richiesta dell’Osservatorio Autopromotec, questi dati possono infatti essere forniti soltanto a pagamento, come se la fornitura di dati fosse una risorsa essenziale per far quadrare il bilancio dello Stato e non la necessaria risposta ad una chiara esigenza di trasparenza.

In mancanza di dati completi è quindi impossibile non solo determinare il numero totale delle revisioni effettivamente eseguite ogni anno nel nostro Paese, ma anche verificare quanti e quali automobilisti non hanno ottemperato all’obbligo della revisione. Il che è veramente assurdo perché il centro che esegue i controlli per conto dello Stato nel momento in cui rilascia l’attestazione di avvenuta revisione si collega con il sistema informativo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che dovrebbe essere in grado in qualsiasi momento di sapere e di comunicare quali sono le auto i cui proprietari non hanno fatto eseguire le revisioni obbligatorie.

L’attività di revisione, che riguarda ogni anno milioni di autoveicoli, è fondamentale per il mantenimento dell’efficienza delle auto, per la sicurezza della circolazione e per la salvaguardia dell’ambiente.

Il codice della strada prevede per gli automobilisti che non fanno eseguire la revisione una sanzione di 137,55 euro ed il ritiro della carta di circolazione. La sanzione raddoppia in caso di recidiva e se l’autoveicolo non revisionato viene colto a circolare in autostrada è previsto anche il fermo amministrativo.

Per gli inadempienti ci sono poi conseguenze anche dal punto di vista delle coperture assicurative. Infatti alcune compagnie prevedono già nei propri contratti una specifica clausola di "esclusione e rivalsa" nei confronti degli automobilisti che circolino con auto non revisionate secondo gli obblighi di legge.

A tutela dei cittadini ed anche degli automobilisti inadempienti, l’Osservatorio Autopromotec invita quindi il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a divulgare gratuitamente ed ufficialmente informazioni sul numero delle revisioni eseguite e a pubblicare un elenco di tutte le auto che non sono state sottoposte a revisione in violazione dell’obbligo previsto dalla legge.

L’Osservatorio Autopromotec chiede inoltre che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che dovrebbe avere nel suo sistema informativo sia gli estremi delle auto da sottoporre a revisione che il periodo in cui ciascuna auto deve essere revisionata, invii ai singoli proprietari una cartolina per ricordare l’obbligo della revisione, esattamente come lo stesso Ministero fa per informare l’automobilista dell’imminenza della scadenza della validità della sua patente di guida.




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