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Rolls-Royce Wraith emozioni senza fine!

Rolls-Royce Wraith emozioni senza fine!

La Gran Turismo made in Goodwood è una Gran Turismo d’altri tempi: la più potente di sempre sa correre quando serve ma anche coccolare.

Video  Rolls-Royce Wraith la più potente di sempre

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È la più potente Rolls-Royce mai prodotta: Wraith, dall’inglese spettro, ha una “carrozzeria noir” per via di quell’immagine gotica spesa fra le forme degli yacht Classe J al posteriore (nei Trenta navigavano in America’s Cup) ed il taglio di quelle due portiere che la rendono coupé. Gli sportelli, tra l’altro, si aprono ‘a vento’, cioè al contrario rispetto a quelle normali cui siamo abituati.

L’auto è un inno alla velocità, non un caso che cadano i veli proprio nell’anno del centenario dell’Alpine Trial, una gara attraverso le Alpi corsa da Gentlemen drivers all’inizio del secolo scorso, anche se a Goodwood dove la producono non vogliono definirla sportiva.

Ha un V12 di 6.6 litri twin-turbo, 624 cavalli, scatta da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi e ha un handling specifico per miscelare comfort regale, quello che ci si aspetta dall’incedere di una Roll-Royce e velocità. Soprattutto sacrifica lo spazio dei sedili posteriori perché questa vettura si guida da sé, non la si lascia condurre all’autista. Una novità per il marchio inglese che lo riporta, ancora una volta, agli anni Trenta del secolo scorso quando i facoltosi proprietari si sfidavano al volante in gare di velocità, proprio sulle loro Rolls-Royce.

Sebbene nell’abitacolo sontuoso non manchi proprio nulla, e ci mancherebbe in un’auto di questo calibro, c’è ancora spazio per sorprendersi: a cominciare dal tetto illuminato all’interno da una luce morbida e soffusa, distillata da 1340 lucine in fibra ottica che paiono un cielo stellato. Poi a fianco di elementi di tradizione artiginale, radiche, pelle pregiata, interruttori cromati, c’è spazio per soluzioni moderne come display HD e sistemi wi-fi.

Seduti al volante…l’abbiamo già provata!... si riconosce l’impegno nel rendere un macchinone di oltre cinque metri (5,27) e due tonnellate (2,350) un’auto agile e, appunto, sportiva. Ci sono le sospensioni attive che favoriscono gli inserimenti in curva, e preservano l’andatura comoda eliminando le vibrazioni su qualsiasi fondo, e il servosterzo adattivo che si adatta alla velocità. Il cambio è automatico a 8 marce, non si deve fare altro che inserire la marcia, al resto pensa l’elettronica che lo gestisce; mentre basta premere sull’acceleratore per ottenere la puntuale risposta desiderata. Che si tratti di una passeggiata o di una corsa.




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