Notizie dal Mondo dei Motori
Rosee prospettive per il Mercato Auto

Rosee prospettive per il Mercato Auto

La forte crescita delle vendite registrata alla fine dello scorso anno è interpretabile come un chiaro indice di ripresa per quelle che saranno le immatricolazioni previste per il 2005. I prodotti del sol levante avanzano più rapidamente degli europei.

Dimensione Carattere:

Con 1.043.669 immatricolazioni e una crescita del 7,7% su dicembre dell'anno precedente, il mercato automobilistico dell'Europa Occidentale ha chiuso il 2004 in maniera tutto sommato positiva, se si considera che l'economia dell'area sta vivendo un momento congiunturale non particolarmente favorevole. Con il risultato di dicembre le immatricolazioni nei diciotto mercati nazionali della parte occidentale del continente hanno toccato quota 14.516.879 con un incremento del 2,1% rispetto al 2003.

Il profilo dell'annata è stato caratterizzato da un primo semestre positivo (+3,3% sulla prima metà del 2003) a cui hanno fatto seguito quattro mesi di calo e una crescita sostenuta in novembre (+9,5%) a cui si aggiunge ora un risultato positivo in dicembre. Gli ultimi due risultati mensili favorevoli rappresentano un segnale da valutare con attenzione, anche se le previsioni per il 2005, secondo il Centro Studi Promotor, restano improntate a una sostanziale cautela in quanto permangono elementi di preoccupazione per la crescita dell'economia dell'area legati al caro-euro, al caro-petrolio e all'impossibilità per molti paesi della zona dell'euro di varare efficaci politiche anticongiunturali per i vincoli imposti dal patto di stabilità. A ciò si aggiunge che nel quadro generale un elemento particolarmente debole è la domanda di beni di consumo.

Ritornando ai dati del 2004, nel contesto di una situazione di mercato che, come si è detto, ha visto una crescita modesta non mancano marche e gruppi che hanno ottenuto risultati molto brillanti. Innanzitutto coreani e giapponesi, favoriti anche dalla situazione dei cambi. Tra le marche coreane, la migliore affermazione è stata ottenuta da Kia con una crescita del 44,4%.

Decisamente buoni sono però anche i risultati di Hyundai (21,8%) e Daewoo (19,3%). Per le giapponesi una particolare menzione merita l'avanzata di Mazda (18,7%) e buoni risultati vengono messi a segno anche da Honda (13,1%), Suzuki (11,8%) e Toyota (7,1%). Al di là di coreani e giapponesi, va segnalato l'eccellente risultato di BMW (12,2%), mentre il gruppo Ford è cresciuto del 4,0% e modesti incrementi vengono conseguiti dai gruppi Volkswagen (1,5%) e GM (0,6%). Fiat si attesta sui volumi del 2003 e perde un decimo di punto in quota di mercato. Può essere considerato un risultato abbastanza positivo se si tiene conto che il gruppo italiano ha ridotto le forme di promozione esasperata ed ha privilegiato le più remunerative vendite ai privati piuttosto che quelle alle flotte aziendali e di noleggio.

Per quanto riguarda l'andamento nei cinque principali mercati del continente va segnalata una situazione di generale stagnazione, con una sola eccezione. Il mercato tedesco cresce dello 0,9%, quello del Regno Unito (-0,5%), quello italiano (+0,5%) e quello francese (+0,2%) sono stazionari. La Spagna, ed è questa l'unica eccezione, fa invece registrare una crescita del 9,8%. Interessante è anche l'andamento delle immatricolazioni nei paesi nuovi membri dell'Unione Europea. Secondo i dati diffusi oggi (che non riguardano però Cipro e Malta) le immatricolazioni nel 2004 sono state 812.403 con un calo del 5,6% rispetto al 2003.

Nell'interpretare questo risultato occorre considerare che in diversi di questi paesi le vendite di vetture nuove sono state penalizzate dalla concorrenza di usato recente e recentissimo importato dagli altri stati membri dell'Unione.




Newstreet.it - Auto e Motori

Servizi e Link Consigliati