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Saab, produzione interrotta

Saab, produzione interrotta

Solo un mese fa, era stata riavviata la produzione di auto nello stabilimento svedese di Trollhättan, dopo uno stop di due mesi, ma ora Saab si ferma per due settimane, fino al 3 luglio: l’azienda svedese ha problemi economici, e non paga i fornitori.

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Adesso però è una via di mezzo fra un calvario e una telenovela: parliamo di Saab e del suo stabilimento di Trollhättan. A che puntata siamo arrivati? Riassumiamo: l’olandese Spyker, proprietaria della svedese Saab, ora è controllata dalla società cinese Pang Da e si chiama Swedish Automobile. Solo un mese fa, era stata riavviata la produzione di auto in quella fabbrica, dopo uno stop di due mesi. Ma ora Saab si ferma per due settimane, fino al 3 luglio. Il motivo è facilmente intuibile: mancano soldi. Non si riesce a pagare i fornitori. Risultato, mancano pezzi per la costruzione di nuove vetture, e le linee di produzione sono ko.

Ora Saab cerca di trovare un accordo con i fornitori. Se la cosa verrà digerita dalle autorità cinesi ed europee, il Costruttore scandinavo potrebbe accordarsi con la Zhejiang Youngman Lotus e la Pang Da, aziende del Paese della Grande Muraglia. C’è pure una trattativa con la società messicana Hemfosa, che potrebbe acquistare lo stabilimento di Trollhättan, per 32 milioni di euro.

Gunilla Gustavs, portavoce di Saab, intende tranquillizzare i fans del Costruttore svedese: "Non vi sarà produzione normale durante le settimane dal 20 giugno al 3 luglio. Stiamo ancora negoziando con tutti i fornitori e abbiamo bisogno di riunirli intorno a un tavolo contemporaneamente. Le settimane 4-24 luglio dovrebbero essere di normale lavoro".

In ogni caso, Newstreet.it vuole rassicurarvi: la Saab 9-4X è assemblata in Messico, dove la produzione viva. Zero ritardi nello smaltimento degli ordini.

Saab Automobile Ab ha presentato una proposta per un piano di pagamento a più di 800 subappaltatori. Il 28 giugno si saprà se tale proposta è stata accettata. Saab pagherà il dieci per cento di ogni consegna subito e in autunno salderà completamente ogni fornitore. "Abbiamo bisogno di una risposta da tutti i fornitori per coordinare il riavvio della produzione - ha affermato la Gustavs. Stiamo tentando di fare tutto il possibile per far riprendere al più presto la produzione e ciò richiede uno sforzo coordinato da parte di tutti gli enti interessati".

Certo che la storia della Saab, acronimo di Svenska Aeroplan AktieBolaget (aeroplani svedesi società per azioni), è del tutto particolare e si è arricchita di un capitolo molto strano. Nasce nel 1937 come industria specializzata nella produzione di aeroplani, poi inizia a produrre auto dal giugno 1947. Divenendo famosa per la sicurezza delle vetture, per il design affascinante e per l’affidabilità. Nel 1990 l’americana General Motors acquisisce il 51% della parte aziendale destinata alla produzione delle auto, comprandone il rimanente 49% 10 anni dopo. Nel 2009, sfuma il passaggio della Saab Automobili alla casa automobilistica Koenigsegg (fa vetture ultra sportive); dopidiché, il compratore si materializza: l’olandese Spyker, a sua volta specializzata in supersportive. Che, come accennato a inizio articolo, è ora della società cinese Pang Da e si chiama Swedish Automobile.

E ora a nuovi proprietari di Saab spetta un compito arduo: riportare ai fasti d’un tempo la Casa svedese, partendo dai valori di sicurezza, prestazioni e comfort che l’hanno sempre contraddistinta.




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