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Target Peugeot: il 50% delle vendite fuori dell’Europa

Target Peugeot: il 50% delle vendite fuori dell’Europa

All’insegna della nuova firma internazionale Motion&Emotion, Peugeot Italia ha organizzato l’evento Drive&Fun occupando l’intera struttura del circuito di Vallelunga.

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Abbiamo potuto provare in pista le elevate prestazioni di 208 GTi e RCZ (grazie alla spinta di 200 CV) ed effettuare esercizi di guida sul tracciato fuoristrada sfruttando la capacità 4x4 della 508 RXH HYbrid4 e il Grip Control della 2008. Straordinarie le sensazioni provate a fianco del campione italiano rally Paolo Andreucci al volante della 208 R2, grazie alla quale il Leone è diventato il costruttore straniero più titolato in Italia dopo la conquista del settimo alloro marche nel campionato.

Ma la mobilità Peugeot, ricca di storia e tradizione, era rappresentata anche dalla bicicletta CS01 con la quale Andrea Tozzi ha compiuto un coast to coast nordamericano, dallo scooter Metropolis a tre ruote e da alcuni modelli del passato e del futuro come la 302 Darl’mat che ha partecipato alla 24 Ore di Le Mans del 1934, la 405 T16 con cui Ari Vatanen vinse la Pikes Peak del 1988, la 208 T16 Pikes Peak trascinata al record della gara in salita del Colorado grazie a Sébastien Loeb e la RCZ R che sarà presto disponibile e che costituisce la Peugeot di serie più potente della storia con i suoi 270 CV.

All’evento di Vallelunga ha preso parte anche Maxime Picat, direttore generale del marchio Peugeot, che ha fatto il punto della situazione sull’andamento del brand senza rinunciare ad un excursus storico nel nostro Paese. “Peugeot ama l’Italia. La Type 3 è stata la prima auto a circolare sul territorio italiano nel 1893, quindi 120 anni fa. Ora siamo impegnati in un importante programma di internazionalizzazione del marchio. L’obiettivo è vendere al di fuori dell’Europa oltre il 50% del totale entro il 2015. Già ora siamo al 45% e soltanto tre anni fa eravamo fermi al 25%.

Questo processo di crescita internazionale si deve alla contrazione del mercato europeo, ma anche e soprattutto alla straordinaria crescita nei Paesi in forte espansione. In Cina, ad esempio, cresciamo del doppio rispetto al mercato e già il prossimo anno la Cina stessa potrebbe diventare il nostro primo mercato al mondo davanti anche alla Francia. Sempre nel 2014 vi lanceremo 301, 2008 e la nuova 308, oltre ad un modello non ancora svelato”. Picat ha ricordato gli eccellenti risultati di vendita della world car 301, introdotta nel 2012 in diversi mercati al di fuori dell’Europa. Il successo della vettura ha comportato un ampliamento della capacità produttiva presso la fabbrica galiziana di Vigo. “Un altro nostro obiettivo - ha aggiunto Picat - è il rafforzamento della gamma verso l’alto grazie al design, all’esperienza di guida, alla qualità dei prodotti e ai servizi offerti”.

Un cenno infine su 2008 e 308. “La 2008 è già stata ordinata da 55 mila clienti, i due terzi dei quali scelgono le versioni più ricche. La nuova 308 è invece la quintessenza di Peugeot. In Italia rappresenta il 30% delle vendite e il successo proseguirà grazie allo stile, alla leggerezza, alla dinamica di guida e all’abitacolo all’avanguardia. A breve, la gamma sarà ampliata con altre carrozzerie e motori inediti, compreso un diesel capace di emettere appena 82 g/km di CO2”. A fare gli onori di casa il direttore generale di Peugeot Italia, Olivier Mornet, il quale ha tracciato un bilancio della situazione nazionale e fatto il punto anche sulle alleanze internazionali della Casa francese. “Dopo i primi nove mesi del 2013, Peugeot Italia è ferma al 5% di quota con 53.300 esemplari venduti, ma il mix di vendita ai privati è in crescita e contiamo di chiudere il 2013 facendo meglio rispetto al 2012 quando abbiamo consegnato 60.100 unità. A sei mesi dal lancio, abbiamo già siglato oltre 7.000 contratti per la 2008, il 70% dei cui clienti opta per gli allestimenti più esclusivi. Contiamo ovviamente molto anche sulla nuova 308 che prevediamo di vendere in 10 mila unità il prossimo anno nella variante berlina, in attesa della station wagon che esordirà in estate.

Per quanto riguarda la partnership con General Motors, dallo scorso gennaio abbiamo un ufficio acquisti congiunto con gli americani che ci consente di realizzare sinergie già nel 2013. E stiamo sviluppando dei prodotti in sinergia per i quali si faranno economie di scala”. Non poteva mancare una riflessione sul tema del momento: il possibile ingresso della cinese Dongfeng nel capitale Peugeot. “La collaborazione con Dongfeng dura ormai da oltre vent’anni durante i quali abbiamo sviluppato anche prodotti specifici per il Sud-Est asiatico. La partecipazione nel capitale Peugeot non è però prevista. Abbiamo una sufficiente solidità finanziaria, 11,5 miliardi di Euro, per poter pensare alla partnership esclusivamente dal punto di vista commerciale e industriale”. Mornet ha infine ribadito che la priorità Peugeot nel campo delle alimentazioni alternative resta l’ibrido perché le proiezioni di vendita delle elettriche rimangono modeste e fino al 2020 le auto a zero emissioni non rappresenteranno una tecnologia dominante..




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