Notizie dal Mondo dei Motori
Tesla riduce le perdite e prevede 35 mila unità nel 2014

Tesla riduce le perdite e prevede 35 mila unità nel 2014

Continua la striscia positiva per l'azienda americana

In Relazione:
Articoli  TATA
Video  Video TATA
Video  Foto TATA

Dimensione Carattere:

L’ottimo momento attraversato da Tesla ha trovato ulteriore conferma dai risultati finanziari del quarto trimestre e dell’intero 2013. Da ottobre a dicembre, la Casa californiana guidata da Elon Musk (giudicato da molti il nuovo Steve Jobs) ha ridotto le perdite nette da 90 a 16 milioni di dollari e ha registrato un giro d’affari in crescita del 43% a 615 milioni, mentre il 2013 si è chiuso con un rosso netto sceso da 396 a 74 milioni di dollari e con ricavi boom a 2 miliardi di dollari (+387%).

A sostenere il fatturato sono stati soprattutto i volumi di vendita globali dell’elettrica Model S, impennatisi a 6.892 unità nel quarto trimestre e a 22.477 esemplari nell’intera annata. Tesla conta ora di incrementare le immatricolazioni a 6.400 vetture nel primo trimestre e a circa 35 mila nel 2014, domanda elevata che la porterà ad aumentare la produzione settimanale della Model S da 600 a circa 1.000 unità entro fine anno. L’espansione internazionale di Tesla proseguirà nel corso del 2014 con lo sbarco in mercati a guida a destra come Australia, Giappone, Hong Kong e Gran Bretagna, ma il vero obiettivo è la Cina. Tesla avvierà la distribuzione nel Paese della Grande Muraglia a partire dalla primavera con la creazione di store, centri servizi e soprattutto un’articolata rete di dealer. Lo stesso Musk ha ammesso che il sogno sarebbe quello di costruire un impianto produttivo diretto in Cina, sebbene i tempi non siano ancora maturi. La Casa si attende spese elevate nel breve termine per supportare il previsto inizio produttivo del crossover Model X, primi mesi del 2015. Musk prevede che le vendite della Model X saranno superiori a quelle della Model S con un target a lungo termine di 1.000 unità a settimana. Il Presidente ha infine ribadito l’obiettivo di realizzare una “Gigafactory” che assembli batterie in grado di ridurre il costo delle celle e di rendere conseguentemente più convenienti i prezzi della gamma futura.




A cura di Autolink News © riproduzione riservata.

Servizi e Link Consigliati