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Test Drive: Kia Venga GPL

Test Drive: Kia Venga GPL

Forma, sostanza e risparmio!

Video  Crash Test Kia Venga - 2010

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Frontale, cerchi, interni, equipaggiamenti. Il “piano quinquennale” coreano ha avuto effetto. E così, a un lustro esatto dal lancio della prima generazione (2009), la Kia Venga esce dal camerino vestita di nuovo, ma con la concretezza di sempre. Accanto alle consuete doti di praticità, versatilità e affidabilità, l'edizione 2015 aggiunge dunque un look ancora più fresco. Attraente nell’aspetto e competitiva sotto ogni punto di vista, la Venga si ripropone di movimentare un segmento, quello delle Mpv compatte, che per fascia di prezzo e spirito di adattamento sta trascinando verso l’alto il mercato italiano. Rispettando le attese, il team di design di Francoforte ha compiuto un ottimo lavoro. E con la versione a Gpl, il risparmio è assicurato.

Venga, dottore
Partiamo – così da toglierceli una volta per tutte - dai difetti: il nome. Nemmeno i progettisti sudcoreani sembra sappiano spiegare l’etimologia del termine Venga, parola che in italiano suona ancor più strampalata: congiuntivo o imperativo? Superato l’imbarazzo delle presentazioni, una volta a bordo poco importa, come si chiami la vettura: conta, invece, che la posizione di guida sia naturale e abbondante, che in qualunque direzione si volti il capo la visuale sia libera da barriere architettoniche, che infine – vista la sua natura di piccola monovolume – i passeggeri sappiano sempre dove appoggiare i propri effetti personali, come sulla mensola di casa. E con tutte queste caratteristiche, la Venga di ultima generazione combacia alla perfezione.

Business class alla orientale
Lascia a bocca aperta, in particolare, la distanza che corre tra schienali anteriori e sedili posteriori, scorrevoli lungo apposite guide per ben 13 cm: non ha nulla da invidiare, lo spazio riservato agli inquilini di seconda fila (in profondità così come in altezza), a una poltrona di prima classe in Freccia Rossa. Dal sapore più insipido rispetto ad altre Kia costruite in Europa è semmai l’organizzazione della consolle di comando: se si scarta il navigatore dalla lista degli optional (600 euro), anche in caso di allestimento “Cool” il quadro risulta un po’ anonimo, nonostante – va detto - la ricchezza di funzioni e la qualità costruttiva che ogni singolo pannello degli interni trasmette pur sempre al tatto e alla vista.

Occhi a mandorla, naso di tigre
Zoom sullo stile generale: il frontale è dunque caratterizzato da un'evoluzione della tradizionale griglia Kia a “naso di tigre”, solo con una diversa collocazione del marchio, inoltre dalle prese d'aria inferiori ridisegnate e dai fari supplementari integrati con luci diurne a LED. Al posteriore, un profilo lucido trasversale lega a sua volta i due nuovi gruppi ottici, anch'essi con lampade a LED. Ridisegnati anche i cerchi in lega. All'interno, i profili in metallo lucido sono più scuri e conferiscono all’ambiente un aspetto ancora più prestigioso. Dal canto suo, la plancia centrale ridisegnata può ora accogliere il nuovo sistema AVN (Audio-Video-Navigation), programma dotato di un processore più rapido e di un pratico schermo da 7 pollici collegato con la telecamera posteriore.

A passo di Venga
Quanto al pianale, Kia Venga conserva la sua architettura di base caratterizzata dalla grande compattezza (4 metri di lunghezza) ma dal passo particolarmente ampio (2.615 mm). Assieme alla notevole altezza dell'abitacolo (1.600 mm), gli interni garantiscono quindi una sorprendente abitabilità. L'accurato studio degli spazi, in particolare, ha davvero permesso di offrire ai passeggeri posteriori un comfort paragonabile a quello delle più grandi berline del semento C, pur con gli ingombri di una segmento B. Tutte le Venga-versioni, infine, sono equipaggiate di serie di sedile posteriore sdoppiato (60/40) con una regolazione longitudinale di 130 mm, divano che a sua volta si ripiega a scomparsa per ottenere un piano di carico ampio e perfettamente regolare.

Una coreana in Europa
Concepita, progettata, sviluppata e prodotta in Europa espressamente per i mercati occidentali, Kia Venga – atto secondo avverte dunque la responsabilità di replicare il successo dell’antenata, modello che il carriera ha superato il traguardo delle 150.000 unità prodotte dal 2009 e stabilito il record di 29.000 vetture consegnate in Europa nel solo anno 2013. 6 motorizzazioni tra benzina e turbodiesel, range da 1,4 a 1,6 litri di cilindrata e potenze da 77 a 128 CV, con cambi manuali a 5 e 6 marce. Tutti i motori, inoltre, possono essere equipaggiati con sistema Start/Stop ISG per consumi ancora più contenuti. La versione con il 1.4 diesel della famiglia U2, in particolare, vanta emissioni di CO2 di soli 114 g/km.




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