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Tutta la storia di Suzuki in una vettura

Tutta la storia di Suzuki in una vettura

Tutta l’esperienza di Suzuki nelle auto compatte e nel 4x4 con un motore efficiente e piacevole: ecco la nuova Swift 4x4 Dual Jet.

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Tradizione ed esperienza nella trazione 4x4, esperienza nella realizzazione di auto compatte ed agili ed una costante ricerca tecnologica che consente un’evoluzione continua in termini di efficienza. Questi i valori riconosciuti di un marchio come Suzuki e queste le caratteristiche che trovano la loro applicazione reale nell’ultima nata all’interno della gamma Swift, la 4x4 Dual Jet. Sì, perché l’agile compatta urbana che si è imposta per il suo stile simpatico e trendy, ma ha trovato la coronamento del suo successo globale in doti dinamiche superiori, comfort e versatilità decisamente al di sopra di quello che ci si attende da una cittadina pura, è ora disponibile anche in una nuova versione che abbina tutta la sicurezza e la capacità di cavarsela alla grande su ogni tipo di terreno con un’efficienza ed una fluidità di funzionamento ottenuti grazie alla tecnologia Dual Jet del suo propulsore da 1,2 litri.

Solo al top...
Disponibile esclusivamente in abbinamento alla trazione integrale e nei più completi e raffinati allestimenti B-Cool e B-Top (come dire il top di gamma in casa Suzuki), il nuovo propulsore abbinato alla trazione integrale viene proposto nei super completi allestimenti che offrono di serie peculiarità come il sistema Start&Stop, i cerchi in lega da 16”, i fendinebbia, i privacy glass, le luci diurne DRL a Led, il sistema cruise control con comandi al volante, l’impianto audio con lettore CD/mp3 e presa USB, il volante e la leva del cambio in pelle. Una dotazione completa e raffinata voluta per offrire confort e praticità senza pari, alla quale si aggiungono il climatizzatore automatico (manuale nella versione B-Cool), il sistema keyless con push start, il volante regolabile in altezza e profondità, il sensore crepuscolare per l’accensione delle luci (ALS), il navigatore integrato 2 DIN con Bluetooth e l’impianto frenante a quattro dischi solo per la versione B-Top.

Fluidità e dolcezza grazie... all’alimentazione
La vera novità di questa vettura è rappresentata da un rinnovato propulsore a 4 cilindri da 1,2 litri e dotato di un sistema a doppia alimentazione per cilindro. L’unità sviluppa una potenza di 90 CV, una coppia massima di 120 Nm espressa a 4.400 giri, ma si distingue soprattutto una erogazione estremamente regolare e fluida, grande silenziosità ed un livello di consumi ed emissioni da primato per una trazione integrale. 111 g/km di CO2 ed un consumo medio dichiarato di 4,8 litri per 100 km sono infatti valori da citycar. Il segreto, o uno dei segreti sta nel sistema di iniezione DualJet che rappresenta un ulteriore sviluppo del noto sistema Multipoint, ed impiega una doppia alimentazione per ogni cilindro al fine di ottenere una più efficace miscela aria-carburante. Le prestazioni del nuovo propulsore K12B DJ sono state ottenute con una minuziosa ottimizzazione dei componenti rivolta alla riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale: grazie all’abbassamento di 2 mm delle camere di combustione, il rapporto di compressione del nuovo motore K12B DJ è aumentato fino a 12:0 (11:0 per il motore dotato di singolo iniettore), al fine di ottenere una migliore efficienza della miscela aria/benzina ed una combustione ottimale. In quest’ottica, i due condotti di aspirazione di ogni singolo cilindro sono ora maggiormente distanziati tra loro, perfezionando l’ingresso del carburante ed evitandone la dispersione. La valvola EGR (Exhaust Gas Recirculation) di nuova generazione sfrutta ora un sistema di raffreddamento a liquido che, grazie all’impiego di un radiatore, abbassa le temperature dei gas provenienti dal catalizzatore TWC (Three way catalysts) per poi reimmetterli nei condotti di aspirazione. Il nuovo propulsore DualJet vanta una distribuzione profondamente rivista, che impiega camme di scarico di altezza inferiore (-1,488 mm). Sono nuove anche le valvole, di maggiore lunghezza (+2 mm sia per l’aspirazione sia per lo scarico) e con diametro del fungo ridotto (-2 mm per l’aspirazione e -1 mm per lo scarico) al fine di aumentare la velocità di flusso. Anche la catena di distribuzione è stata oggetto di attenzioni e vanta ora un profilo più arrotondato nella zona di contatto al fine di ridurre gli attriti con guida e tenditore. L’eccezionale rendimento del nuovo motore K12B DJ passa anche attraverso una grande quantità di modifiche al basamento e agli organi interni rivolte all’abbattimento degli attriti, oltre ad una rivisitazione dei passaggi idraulici di raffreddamento e lubrificazione tesi al miglior dissipamento del calore e di conseguenza al rendimento. Rispetto al noto propulsore K12B, sono nuovi i pistoni, con superficie d’attrito ridotta del 30% e getti di raffreddamento inseriti nel blocco cilindri nella zona di accoppiamento con i perni di banco, in prossimità dei fori di lubrificazione del meccanismo di manovella. Le candele sono ora in posizione più centrale rispetto alle camere di combustione, con filettatura più lunga e conseguente maggiore superficie di raffreddamento al fine di abbassarne le temperature e ottimizzarne le scintille. Le pareti di scorrimento dei cilindri sfruttano una superficie con angoli di micro-tratteggio incrociato inferiori (da 25 a 15 mm) per ottenere maggiore lubrificazione. Sempre in termini di lubrificazione, il nuovo propulsore K12B DJ adotta una pompa dell'olio di tipo trocoidale di dimensioni ridotte, alloggiata sul coperchio della catena: rispetto al motore K12B a singoiniezione, gli attriti di questo componente sono stati ridotti grazie all’impiego di un rotore anch’esso di minori dimensioni. A questi interventi si affianca poi una trasmissione a 5 marce rivista in funzione delle rinnovate prestazioni ed una migliore resa aerodinamica della vettura.

Alla guida si apprezza il comfort, la silenziosità e la dolcezza di funzionamento
Più che le prestazioni pure, in ogni caso più che sufficienti a disimpegnarsi in ogni situazione, anche arrampicandosi sulle tortuose strade dell’entroterra di Carrara, alla guida di Swift, si apprezza la silenziosità, la dolcezza di funzionamento, l’abitabilità ed il feeling che si percepisce al volante di questa vettura che ci pare davvero perfetta o quantomeno più che consigliabile, dal momento che la perfezione non è di questo mondo, per la stagione che sta per arrivare e per gli appassionati di sport invernali. Grazie alle sue doti di motricità, al suo bilanciamento, alla leggerezza ed all'agilità che, come ben sa chi in montagna ci vive e lavora, fanno preferire in condizioni di normali strade innevate questo tipo di auto ai più grandi, potenti, pesanti e di difficile gestione in situazioni di perdita di aderenza, SUV più alla moda, Swift può davvero essere la compagna ideale per l’inverno sulle piste da sci, il tutto a costi di acquisto e di mantenimento da compatta urbana. La nuova Suzuki Swift 4x4 è infatti già ordinabile con prezzi a partire da 16.500 Euro. Un valore tanto più interessante se si tiene conto, come abbiamo già rimarcato, che include praticamente tutto tra cui ad esempio i cerchi in lega da 16 pollici e le luci diurne a Led, per arrivare fino al sistema bluetooth, il navigatore integrato ed il sensore crepuscolare per l’accensione automatica delle luci sulla top di gamma B-Top. Un’offerta all inclusive che lascia al cliente la libertà di scegliere in opzione anche soluzioni cromatiche bicolore con tetto e specchietti coordinati in un bel bianco metallizzato.

Con quello stile che piace e... vende
Swift 4x4 DualJet, come tutte le sorelle della gamma Swift, si presenta come una compatta urbana, ma al tempo stesso sportiva e anticonformista. Le luci diurne a led incastonate nel robusto ed aerodinamico paraurti anteriore non fanno che accentuare l’appeal di questa vettura che anche all’interno risulta curata e piacevole a partire dal bel volante rivestito in pelle per arrivare all’accuratezza dei rivestimenti e delle finiture davvero ineccepibili. Se non vi convincono le parole, i numeri di Swift possono levare ogni dubbio sulla qualità del progetto visto che Le vendite mondiali della Suzuki Swift hanno recentemente tagliato il traguardo dei 4 milioni di esemplari dal lancio, avvenuto nove anni e nove mesi fa. Inizialmente prodotta e distribuita soltanto in Giappone, la compatta si è poi ritagliata spazi significativi negli altri principali mercati ed è ora assemblata in otto Paesi, tra cui Ungheria, India e Cina. Ed è stata proprio l’India ad assorbire la maggior parte dei 4 milioni di unità vendute, circa la metà del totale. L’Europa ha per adesso inciso con circa il 19%..




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