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Twingo Lovely… per amore di Lei

Twingo Lovely… per amore di Lei

Automobili grandi, oppure “grandi” auto?

Video  Emozionati con la nuova Twingo R.S.

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Attraversato indenne un delicato intervento architettonico, l”autotrapianto” di motore e trazione dall’asse anteriore a quello posteriore, Twingo ancora registra presso il segmento A la stessa affezione che le sorelle maggiori Clio e Megane riscuotono ai piani superiori. Lo dicono i numeri: dal lancio, la nuova edizione si è già moltiplicata in 9.500 esemplari, accelerando il proprio successo a ritmi assai più sostenuti (+51% 2015 vs 2014) del settore stesso delle citycar (+12%).

Piccolo grande amore
Un “amore” di utilitaria, la “baby” Renault venuta al mondo dopo un parto gemellare con Mercedes (struttura in comune con Smart ForFour), che non si accontenta e tenta ora di acchiappare altri clienti: l’allestimento “Lovely” getta l’ancora dove il lago è più pescoso, ovvero dove maggiormente si concentra l’interesse delle donne, di per sé il target d’elezione (68%) della graziosa tricilindrica francese.

Twingo Ultravioletta
Twingo Lovely, in vendita dallo scorso 14 novembre a partire da 13.350 euro (SCe 69 Cv S&S), strizza l’occhio al gentil sesso ma non solo: cerchi in lega diamantati “Ultraviolet” da 16”, “stripping” laterali, privacy glass e badge dedicato sui montanti. Viola è anche il filo conduttore degli interni, arricchiti di sedili in pelle/tessuto, volante in pelle e battitacco. Completo infine il programma di sicurezza e comfort, con tanto di clima automatico, fendinebbia, cruise control e radio “R&GO” con comandi al volante e supporto per smartphone.

Doppia frizione, doppio piacere
Debutto in contemporanea anche per il cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti EDC (Efficiency Dual Clutch), ideale in città per liberare all’occorrenza la mano destra e “frugare” nella borsetta. Il funzionamento del doppia frizione EDC si fonda su due alberi concentrici, ognuno dei quali comandato da una frizione che provvede ad ingranare la marcia successiva - o inferiore a quella inserita - in modo tale che, quando la centralina elettronica delibera per un nuovo rapporto, non si registrino cali di rotazione o “strappi” dalla marcia stessa.

Fluidità ed efficienza
Inutile dire che i vantaggi di questo sistema rispetto a un automatico tradizionale a convertitore di coppia sono molteplici: il motore gira sempre a un regime costante, non si verificano interruzioni nella motricità alle ruote, inoltre il guidatore usufruisce di una considerevole fluidità di corsa. Maggiore anche l’efficienza dell'automobile nel suo complesso, con conseguente riduzione di consumi ed emissioni nocive di gas. Ebbene, Twingo non fa eccezione, e accoppiata all’EDC si guida che è un piacere.

Formica atomica
Dal canto suo il “900” turbo benzina (90 Cv), propulsore da intenditori che cattura solo un guidatore su dieci, porta a spasso questa “macchinina” in totale souplesse. A proposito: le vendite si concentrano su allestimenti medi come Zen (62%) e Intens (37%). Difficile che il pubblico abbandoni le abitudini. Quanti degli affezionati Twingo, infine, “capiranno” l’automatico e i suoi benefici? Al mercato l’ardua sentenza.

Piccolo è bello
Il debutto dell’edizione “Lovely” è comunque l’occasione per rinfrescare al pubblico le virtù estetiche e meccaniche della piccolina di famiglia, modello perfettamente riuscito sotto ogni aspetto. Il muso corto e le ruote spinte ai quattro angoli offrono a Twingo una silhouette dalle proporzioni compatte, con una lunghezza di soli 3,59 metri (10 cm in meno rispetto all’antenata). Grazie al passo record di 2,49 m, 13 cm più lungo che in passato, la city-car francese garantisce inoltre agilità e spaziosità a bordo.

Five is meglio che three
Anche visivamente, la silhouette risulta compatta grazie alla linea della spalla che percorre tutta la carrozzeria e si accentua a livello dei passaruota posteriori. A seconda delle versioni, la fiancata può essere evidenziata da uno specifico “stripping”, mentre lo spoiler posteriore - di serie - rafforza da par suo l’impressione di robustezza. Twingo infine guadagna versatilità proponendo per la prima volta una carrozzeria cinque porte, senza in ogni caso smarrire fluidità stilistica grazie alle maniglie posteriori nascoste nei montanti. Con cerchi da 15” o 16”, è poi a suo agio su tutti i percorsi urbani ed extraurbani.

Cruscotto da moto
Il posto di guida è divertente e dinamico, con una palpebra sul cruscotto dalle linee essenziali e un volante dallo stile sportivo. La consolle, circondata da un ampio profilo bianco dall’aspetto “palla da golf” o “liscio verniciato”, raggruppa tutti gli strumenti: un ampio contachilometri disposto davanti al conducente e uno schermo centrale. Il profilo plancia richiama alla mente un circuito automobilistico e risulta a sua volta un elemento ludico e personalizzabile nelle tinte Blue, Red e Black.




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