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Volkswagen Golf GTI 2004

Volkswagen Golf GTI 2004

Al Motor Show di Bologna viene riproposto lo studio della Golf GTI 200 Cv. La nuova Golf GTI è la massima espressione del concetto originale GTI inventato dalla Volkswagen e nel corso del prossimo anno potremmo vederla debuttare sul mercato italiano.

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La Golf GTI è considerata l'icona di tutte le vetture sportive compatte e la sigla GTI è diventata il simbolo di un certo genere di vettura, sinonimo di auto compatta e dinamica. Al 60° Salone Internazionale dell'Automobile di Francoforte, la Volkswagen ha presentato per la prima volta al pubblico, ed ora al 28° Motor Show di Bologna, l'evoluzione di questa icona del divertimento alla guida: uno studio della Golf GTI. Questo studio è l'incarnazione della GTI allo stato puro. Con un motore FSI turbo 147 kW / 200 CV, completamente nuovo, la Golf GTI tre porte esprime, dal punto di vista visivo e concettuale, il massimo concetto inventato dalla Volkswagen con la prima versione "Grand Tourism Injection" la Golf GTI del 1976.

FU LA NASCITA DI UN MITO

La prima Golf GTI fu presentata, sempre a Francoforte e sempre come studio in anteprima mondiale, nel 1975. Nel giugno del 1976 partì la produzione in serie. Ciò che è successo dopo è ormai leggenda. All'inizio era prevista un'edizione limitata di 5.000 GTI, soltanto nei colori argento e rosso. Poi le cose cambiarono.

La Golf GTI, con un motore da 81 kW / 110 CV e una velocità massima di 182 km/h, conquistò una nuova Clientela e diede vita, in qualità di vettura sportiva compatta, alla classe dei GTI. Dai 5.000 esemplari previsti, attraverso quattro generazioni, si è arrivati oggi a più di 1,5 milioni di Golf GTI vendute.

LE CARATTERISTICHE STILISTICHE DELLA PRIMA GENERAZIONE

Con lo studio della Golf GTI che presenta a Francoforte, la Volkswagen mostra lo sviluppo futuro della storia del GTI. Questo riprende le caratteristiche stilistiche della prima generazione della GTI; ecco perché la carrozzeria è rossa, ecco perché la griglia del radiatore è nera ed ecco perché, grazie alle modifiche evidenti, si distingue notevolmente dalle altre versioni della Golf. Anche la prima generazione di GTI, infatti, si distingueva per il suo look unico e inconfondibile. I paraurti neri e i parafanghi, le modanature laterali nere, la cornice nera del lunotto posteriore e la caratteristica modanatura rossa intorno alla griglia del radiatore, dettagli tipici della prima generazione, sono anche presenti nel nuovo modello.

Sulla base del dinamismo dei nuovi modelli, il team di ingegneri e designer della Volkswagen ha costruito una GTI che riprende in modo evidente i tratti del modello originale e al tempo stesso, con le sue caratteristiche di sportività e di unicità, apre una nuova strada.

IL DESIGN DEGLI ESTERNI

Questo studio unisce le caratteristiche tradizionali della GTI con i tratti tipici della generazione del futuro. Questo studio, come la concept R, la Roadster presentata anch'essa in prima mondiale all'IAA 2003, ha nella parte anteriore la predominanza dell'energico motivo a V. Il cofano motore è modellato a forma di freccia, il cui proseguimento ideale nella parte anteriore forma la griglia nera del radiatore, a forma di stemma, con finitura a specchio. La griglia del radiatore, a nido d'ape, è incorniciata da una modanatura rossa, caratteristica tipica delle GTI.

Sotto la griglia del radiatore, tre grandi prese d'aria - con griglia a nido d'ape - all'altezza del paraurti, consentono il raffreddamento del nuovo motore turbo FSI.

La parte inferiore della vettura, con le "minigonne", i paraurti e i passaruota neri, è in perfetto stile GTI. Le minigonne, che si fondono nel passaruota, garantiscono una protezione ottimale contro il pietrisco.

La parte posteriore della vettura si distingue grazie allo spoiler al tetto, ancora più accentuato, e al doppio terminale di scarico cromato, caratteristica tipica delle GTI.

IL DESIGN DEGLI INTERNI

La prima versione del GTI conquistò il cuore dei fan non soltanto per la propria potenza, per la maneggevolezza e per il design degli esterni, ma anche per l'abitacolo, studiato fin nei minimi dettagli e improntato all'ergonomia. Furono dettagli come i sedili sportivi, con i loro motivi longitudinali e trasversali su fondo nero, il volante a tre razze doppie e il pomello della leva del cambio simile a una pallina da golf a conquistare una nuova Clientela sportiva.

Quasi trent'anni dopo, con un prestigio ancora maggiore, il nuovo studio della Golf GTI porta avanti lo stesso stile dinamico. L'abitacolo, con l'imperiale e i rivestimenti dei montanti color antracite, è caratterizzato dal grande amore dei progettisti per i dettagli. Salendo sulla nuova Golf GTI, quindi, si inizia un viaggio nel mondo della GTI, nuovo eppure familiare.

L'ABITACOLO È IMPREZIOSITO

I brancardi, i pedali e il poggiapiedi sono realizzati in alluminio satinato e gli inserti in gomma garantiscono la protezione antiscivolo. I sedili sportivi in pelle, completamente nuovi (anche nella parte posteriore, con sedute singole), si rivelano perfettamente ergonomici e comodi. Gli schienali particolarmente alti e i poggiatesta integrati e regolabili danno un tocco sportivo e funzionale al tempo stesso. La cura si riscontra fin nei minimi dettagli, come dimostra il logo GTI inserito nei poggiatesta. Completamente nuovi anche i rivestimenti dei sedili: nella versione base sono realizzati in pelle nera, con sottili inserti trasversali in pelle scamosciata; la superficie anteriore dei poggiatesta ha lo stesso rivestimento.




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