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Limiti di velocità, ricorsi al giudice di pace, al prefetto o in cassazione
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A PROPOSITO DI "STRISCIA LA NOTIZIA 1136 alexrog 1 06/03/2006
alexrog

Scritto il 06/03/2006 alle ore 14.35
alexrog
SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PORDENONE)

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marzo 2006

pm milano e tv del 06/03/2006

materia: codice della strada autore: f. longobardo


l’omologazione di “striscia la notizia”


nella nota trasmissione televisiva del 27 u.s. è stato affermato che le telecamere per il controllo della velocità posizionate su una sopraelevata nel territorio di milano fossero state arbitrariamente omologate dal sindaco al posto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
logicamente si tratta della solita parzialità giornalistica che pur di fare il servizio “eclatante”, non si preoccupa minimamente di confutare le tesi di un avvocato e dalla presunta sentenza di un giudice di pace, pur di gettare discredito sull’attività della pubblica amministrazione!
i fatti sono questi:
con decreto del presidente del consiglio dei ministri, emanato il 15 novembre 2001, è stato dichiarato, ai sensi dell’art. 5, comma 1 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 “istituzione del servizio nazionale della protezione civile”, lo stato di emergenza per la situazione del traffico e della mobilità nella città di milano, successivamente prorogato, con provvedimenti di eguale natura, fino al 30 settembre 2006.
secondo quanto previsto dall’art. 5 della legge 225/92, per l’attuazione degli interventi di emergenza si può provvedere anche a mezzo di ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente, e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico (comma 2); le ordinanze devono contenere l’indicazione delle principali norme a cui si intende derogare e devono essere motivate (comma 5); per l’attuazione di questi interventi si può avvalersi di commissari delegati, indicando il contenuto dell’incarico, i tempi e le modalità dell’esercizio della delega (comma 4).
in attuazione a questo disposto normativo il ministero dell’interno, in qualità di delegato dal presidente del consiglio dei ministri per il coordinamento della protezione civile, ha emanato l’ordinanza 28 dicembre 2001, n. 3171 “immediati interventi necessari a fronteggiare l’emergenza nella città di milano, determinatasi nel settore del traffico e della mobilità”, di seguito indicata ordinanza 3171/01, con la quale ha identificato le normative che si possono derogare per fare fronte a questo stato di emergenza ed ha nominato commissario delegato per l’attuazione di questi interventi, il sindaco di milano.
al fine di realizzare una più efficace disciplina del traffico e della mobilità urbana, viene prevista la possibilità di avvalersi di nuove tecnologie per il controllo della sosta e della mobilità, anche al di fuori delle zone a traffico limitato, finalizzate esclusivamente all’identificazione dei veicoli per l’irrogazione delle sanzioni amministrative, ai sensi del d.p.r. 22 giugno 1999, n. 250, “regolamento recante norme per l’autorizzazione alla installazione e all’esercizio di impianti per la rilevazione degli accessi di veicoli ai centri storici e alle zone a traffico limitato, a norma dell’articolo 7, comma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n. 127”, e nel rispetto della legge 31 dicembre 1996, n. 675 (ora sostituita dal d.l.vo 30 giugno 2003, n. 196, “codice in materia di protezione dei dati personali”).
nel perseguimento di queste finalità, il sindaco commissario delegato può operare, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, in deroga agli articoli del d.l.vo 30 aprile 1992, n. 285, “nuovo codice della strada”, di seguito elencati: art. 7, comma 1, lettera f) e comma 9, art. 11, art. 12, comma 5, art. 45, comma 6, artt. 103, 159, 195, 200, 215.
evidenziando come gli incidenti stradali costituiscano un momento di criticità della circolazione stradale e che una buona percentuale di quelli che avvengono sul territorio cittadino sono causati da una velocità eccessiva, il sindaco commissario delegato ha individuato nel controllo della velocità dei veicoli uno degli ambiti di intervento per favorire un miglioramento della circolazione stradale. pertanto, derogando alla normativa in vigore, in particolare agli articoli 45, comma 6 (omologazione degli strumenti di rilevazione automatica delle violazioni alle norme di circolazione), e 200 (contestazione e verbalizzazione delle violazioni) del d.l.vo 285/92, ha provveduto ad omologare gli strumenti per la rilevazione automatica delle velocità senza la presenza di operatori di polizia stradale né l’obbligo di contestazione immediata delle violazioni, ed ha individuato nella soprelevata serra - monteceneri la località ove installare tale apparecchiature e procedere ai relativi accertamenti.

comunque in data 24 dicembre 2004 il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha provveduto ad omologare, con provvedimento n. 4130, gli strumenti per la rilevazione automatica delle velocità, denominati traffiphot iii-sr, installati nelle località anzidetta.