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DIFENDIAMOCI DAI DOSSI ARTIFICIALI 20938 strademulteit 5 31/01/2010
caligolaminix

Scritto il 06/11/2005 alle ore 21.02
strademulteit
Torino/Milano (MILANO)

Utente Iscritto da
settembre 2005

*ormai le strade di molte città stanno diventando veri percorsi di guerra non solo per le buche... ma anche per il "vizietto" di costellarle di quei "salti" chiamati dossi artificiali...

riprendiamo questa discussione dal forum piemmenews.it

scrive: "stressato"

ma vorrei capire... i dossi sono legali o no? e se si a quali condizioni?
mi spiego, ho una punto comprata nuova da sei mesi, vabbé direte voi una fiat, però uniamo le strade a groviera e mettiamoci l’uso indiscriminato di dossi, in più mettiamo da parte che oramai oltre ai 20km/h non mi sogno minimamente di andare.
in prossimità dei dossi e del centro abitato il limite è 30km./h ma a quella velocità sui dossi si spacca tutto e chiaramente ci passo a passo d’uomo se non meno.
però ho notato che la macchina inizia a scricchiolare veramente mentre altre no (non è scricchiolio tipico fiat) e ho paura che si rompa come la mia pazienza: perchè purtroppo non sempre posso passare fermandomi, ma a volte anche a quindici all’ora!!! ma sono colline non dossi!!!

poi continua a farsi uso smodato perché i cittadini dicono che le auto corrono (cittadina di 10.000 abitanti) e il politico per farsi bello gli ci mette un bel dosso sotto casa e sono tutti contenti fino a quando non dormono più nel primo pomeriggio........ e lo devono spostare.........

vi risulta qualcosa sull’illeggittimità, danni, dei dossi?
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prima puntata
redazione2 s&m strademulte

Scritto il 06/11/2005 alle ore 21.17
strademulteit
Torino/Milano (MILANO)

Utente Iscritto da
settembre 2005

*riportiamo il seguito con alcuni interventi...

- "tartassato"
mi sembra di ricordare che in una trasmissione televisiva (le iene o striscia?) venivano misurati i dossi che devono avere delle misure ben precise per legge.
invece i dossi in pietra, con sopra spesso l’attraversamento pedonale, furbescamente sono considerati non come dossi ma come "opere architettoniche di rialzamento" e quindi possono non sottostare alle norme.
i cittadini che li hanno voluti/richiesti al sindaco si beccano piu’ inquinamento (macchine che rallentano per poi ripartire=piu’ consumo carburante) e piu’ rumore.
saluti

- "noce"
sono d’accordo con l’amico tartassato

- "vigile in pensione"
l’art. 179. comma 5, del regolamento di attuazione del cds, che tratta dei rallentatori di velocità, espressamente prevede che << i dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento >>
l’art. 3, punto 58 del cds definsce strada residenziale la zona urbana in cui vigono particolari regole di circolazione a protezione dei pedoni e dell’ambiente, delimitata lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e fine.
la direttiva min.ll.pp. 24 ottobre 2000, pubblicata nella gazz. uff. 28 dicembre 2000, n. 301, al punto 5.6 tratta degli impieghi non corretti della segnaletica stradale complementare e ricorda che

la stessa direttiva rammenta che << il loro permanere in opera, in caso di incidenti riconducibili alla loro collocazione, può dar luogo a responsabilità in capo a chi ne ha disposto la collocazione o a chi non ne ha disposto la rimozione >>

- "draghetto"
i "dossi artificiali" devono avere caratteristiche ben precise. ovvero a seconda del limite di velocita’ esistente sulla strada hanno altezze e larghezze minime da rispettare. l’avevo letto una volta su un giornale automobilistico che non ho piu’, sorry.
io pero’ non ho una fiat.... :-)
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molto interessante approfondire ulteriormente l’argomento...

Scritto il 08/11/2005 alle ore 4.12
strademulteit
Torino/Milano (MILANO)

Utente Iscritto da
settembre 2005

- "papa mike"

inserito il 07/11/2005 19.47.30

messaggio: il codice della strada (d.l 285/1992), all’art. 3, (definizioni), comma 41, definisce il dosso:

“raccordo convesso (dosso): raccordo tra due livellette contigue di diversa pendenza che si intersecano al di sopra della superficie stradale. tratto di strada con andamento longitudinale convesso”.
qualcuno sostiene, anche tra gli "esperti" del ministero delle infrastrutture, che i passaggi pedonali rialzati non siano dei dossi, e quindi non si applichi la normativa sui dossi prevista dal regolamento di attuazione del codice della strada (ex art. 179 dpr 495/1992, vedi dopo).
in realtà tali opere, nella misura in cui modificano il profilo verticale della carreggiata, creano artificialmente un andamento longitudinale convesso.
e soprattutto, mentre per i dossi esiste un minimo di normativa in italia, sarebbe completamente privo di normativa il trattamento di un passaggio pedonale rialzato, che pur avendo le caratteristiche di un dosso non ne dovesse rispettare le limitazioni.
ogni ente, come di fatto succede in italia, farebbe come crede, con risultati di un’anarchia e irresponsabilità nel trattamento delle strade, di fatto aumentando il rischio e l’insicurezza stradale per tutti gli utenti della strada.

2. (dossi artificiali).
il regolamento di attuazione del codice della strada (dpr 495/1992, come modificato dal dpr 610/96) all’art. 179. (art. 42 cod. str.) prescrive per i rallentatori di velocità al comma 5:
“i dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati.
ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”.

3. (caratteristiche geometriche e costruttive).
lo stesso art. 179 del regolamento di attuazione del codice, per i dossi realizzati in opera prescrive:
- limite di velocità di 30 km/h, altezza 7 cm
- " " 40 " 5 cm
- " " 50 " 3 cm
- lunghezza minima di 1,2 m (non sono posti dei massimi per la sua estensione),
- altezza massima di 7 cm.
- essi devono essere visibili sia di giorno sia di notte.

cordialità
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molto interessante ed approfondito questo intervento che abbiamo preso sempre dal forum www.piemmenews.it - attivo il link sopra...

redazione2 s&m strademulte


Scritto il 13/06/2007 alle ore 0.50
latina74
LATINA (LATINA)

Utente Iscritto da
giugno 2007

le amministrazioni continuano ad istallare i dossi stradali o cosiddetti passaggi pedonali rialzati, cercando di agirare la vigente normativa italiana.
si continuano ad istallare dossi di altezza eccessiva (anche più di 15 cm) e soprattutto pendenza spropositata (circa il 30% che li rende simili a dei gradini) che diventano più pericolosi che utili.
per chi volesse approfondire l’argomento "dossi" è disponibile sul sito www.malamministrazione.it, un’ampia relazione tecnica sull’argomento (molto attuale nella città di latina) che fa riferimento alla normativa italiana ed estera vigente ed altro ancora.

grazie e cordiali saluti.

Scritto il 31/01/2010 alle ore 10.49
caligolaminix
(LECCO)

Utente Iscritto da
gennaio 2010

vedo che sei particolarmente sensibile al problema dossi credo di avere qualcosa di interessante
ho recentemente brevettato un dosso artificiale per rallentare il traffico che scompare nella carreggiata stradale, conforme alle normative vigenti art.179 ( art.42 cod.str. ) . i dossi attuali non discriminano i veicoli che transitano nei tratti stradali in cui questi sono posti, penalizzando in modo indiscriminato tutti i veicoli compresi mezzi di servizio e soccorso. il dosso si trova normalmente nella posizione di riposo ovvero a filo carreggiata, al sopraggiungere di un veicolo, un rivelatore segnalerà al conducente la velocità alla quale procede e se questa supera il limite consentito, il dosso artificiale si porterà nella posizione di lavoro sporgendo dalla superficie della carreggiata. una volta oltrepassato, il dosso tornerà nella posizione di riposo.