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STRADE E MULTE «
Limiti di velocità, ricorsi al giudice di pace, al prefetto o in cassazione
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LE STATALI CHE ATTRAVERSANO I TERRITORI COMUNALI 1707 massimo73 1 17/09/2010
massimo73

Scritto il 17/09/2010 alle ore 15.58
massimo73
(ROMA)

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settembre 2010

salve,
passando sulla s.s.4 salaria al km.80+180, dopo rieti in direzione ascoli piceno, sono stato pizzicato per eccesso di velocità da una postazione mobile di autovelox gestita dalla polizia municipale di città ducale (provincia di rieti), senza contestazione immediata dell’infrazione.
questo tratto di statale ricade per pochi chilometri nel territorio comunale di città ducale, proprio laddove era piazzato l’autovelox; è un tratto a doppia corsia per senso di marcia con linea di mezzeria di tipo "autostradale", costituito da un lunghi rettilinei e curve a raggio molto ampio, senza attraversamenti a raso, in piena campagna (molto distante da qualsiasi abitazione).
il giorno della multa ero praticamente solo sulla statale e con visibilità ottimale; il limite di velocità di 90 km orari è segnalato da un cartello posto circa al km 76, cioè 4 km prima dell’autovelox. io stavo viaggiando alla velocità di 80 km/ora, per cui pensavo di essere in regola. nel verbale invece mi viene contestato il superamento del limite, in quanto è sostenuto che tale limite era posto a 70 km/ora. per scrupolo, ho effettuato un sopralluogo (4 mesi dopo la presunta infrazione, cioè quando mi è stato notificato il verbale) sul tratto incriminato, e sono sicurissimo che non è presente alcun cartello di limite di velocità a 70 km/ora.
mi è stato spiegato da amici che eccezionalmente, mediante decreto prefettizio, i limiti di velocià possono essere abbassati per motivi di sicurezza stradale (come ad esempio in occorrenza di particolari eventi che possono interessare il tratto stradale). può darsi che io quel giorno di marzo non abbia visto questo eventuale cartello provvisorio con il limite abbassato a 70, ma mi chiedo: come faccio a verificare che quel giorno questo cartello "fantasma" fosse effettivamente presente, piazzato a norma di legge, e soprattutto a seguito di regolare decreto prefettizio? come fa un comune cittadino a difendersi a distanza di mesi da una contestazione di infrazione basata su eventi temporanei, che oggi non sono più riscontrabili?
vista l’esiguità della somma richiesta (non superavo di 10 km/ora il loro limite), e viste le difficoltà che mi aspetto di incontrare ad imbastire un ricorso che abbia efficacia (abito a roma, non a città ducale, e per me essere presente di fronte al giudice di pace sarebbe un problema), penso che alla fine andrò mio malgrado ad ingrossare le fila dei sovvenzionatori "forzosi" delle casse comunali di città ducale.