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Limiti di velocità, ricorsi al giudice di pace, al prefetto o in cassazione
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PREFETTURA DI PG SU USO AUTOVELOX 3469 alexrog 2 10/03/2006
alexrog

Scritto il 10/03/2006 alle ore 19.22
alexrog
SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PORDENONE)

Utente Iscritto da
marzo 2006

prefettura di perugia
ufficio territoriale del governo
area legale iv
prot. nr 4943/05-area iv- dep
perugia, 13 febbraio 2006
 
 
al sig. presidente
dell’amministrazione provinciale
perugia
 
ai sigg.ri sindaci
dei comuni della provincia
loro sedi
 
e p.c.
 
-al sig. questore di perugia


ai sigg.ri comandanti:
 
-del compartimento
polizia stradale
-della sezione polizia stradale
-del comando provinciale
carabinieri
-del comando provinciale
guardia di finanza
 
perugia
 
oggetto: problemi di coordinamento relativi ad accertamento e repressione delle infrazioni
dell’ari. 142 del c.d.s. su autostrade e strade extraurbane principali –
 
la presente è inviata in esecuzione delle circolari del ministero dell’interno nr.
300/a/23816/131/5/7del 9.1.01 e nr. 300/a/2/33285/160/2.1.1 del 18.6.04.
 
si premette che in data 16.2.2005 era stata tenuta una riunione dedicata
all’argomento alla quale hanno partecipato numerosi comandanti delle polizie locali, oltre a
rappresentanti della polizia stradale, dei carabinieri e della guardia di finanza.
 
in detta riunione sono state evidenziate da parte della prefettura e della polizia
stradale, le pressanti esigenze di coordinamento dei servizi sulle strade extraurbane
principali.specie se svolti con apparecchiature speciali per il rilevamento degli eccessi di
velocità, al fine di evitare l’ipotesi vessatoria del cittadino con accavallamenti di vigilanza in
talune strade della provincia e carenze ingiustificate in altre, considerando che la maggiore
percentuale dei sinistri avviene, come è ben noto alle ss.ll, nei centri abitati.
 
nella predetta riunione era stata preannunciata una circolare volta a precisare i
criteri di detto coordinamento che con la presente si dettano.
 
questa prefettura ha preso buona nota delle legittime affermazioni di autonomia
dei vali enti locali partecipanti alla riunione nella quale erano presenti, come noto. quasi tutti i
più importanti comuni della provincia e tuttavia non si può negare che una concreta attuazione
di coordinamento comporti una condizione non del tutto paritetica tra coordinatore e
coordinati.
 
premesso che il coordinamento a livello puramente amministrativo deve essere
attuato dalla scrivente prefettura, quello tecnico-organizza+ivo deve essere attribuito alla
dirigenza del compartimento della polizia stradale, si dispongono i seguenti criteri attuativi al
fine di ottimizzare le risorse umane presenti nel territorio, nell’attento rispetto delle
competenze specifiche, nonché delle prerogative di servizio ed istituzionali a cui ogni
organizzazione di polizia stradale è chiamata a conformarsi nel reciproco rispetto funzionale
ed operativo.
 
1.       alla polizia stradale - compartimento per l’umbria di perugia, competono in via
principale, ai sensi dell’ari. 12 del c.d.s. gli specifici servizi di cui trattasi, poiché ha
una capacità d’intervento organico, programmato e articolato nell’arco delle 24h,
adeguato a gestire ogni situazione di natura ordinaria nelle arterie sottoelencate che, per la loro particolare configurazione, richiedono una visione operativa a 360° con modalità tecnicamente selezionate e preordinate da esperienza e professionalità, in condizioni di intervento talvolta estreme per l’alta velocità tenuta dai veicoli in genere e in occasioni di scorte e inseguimenti in particolare, nonché in situazioni di grande disagio per la circolazione per incolonnamenti e spesso gravissimi incidenti stradali che presuppongono un ampio quadro di coordinamento delle pattuglie, una rapidità di collegamenti radio-telefonici e di pronto soccorso in ambito inteprovinciale e nazionale;
 
 
arterie interessate:
e/45 in tutta la tratta regionale;
raccordo autostradale perugia/bettolle;
55. 3 flaminia nel nuovo tratto a 4 corsie di collegamento
fra la 55. 75 centrale umbra-foligno e il reinnesto con la
55. 3 flaminia-5poleto;
55. 75 perugia-foligno;
5.5. 318 da loc. pianelle fino alla e/45;
 
in tali arterie di grande comunicazione, anche l’impiego di apparecchiature speciali
presuppone una oculatissima valutazione in base alla concreta individuazione dei punti
ad alto rischio di infortunistica una attenta valutazione sulla pericolosità del sito
dove installare la postazione, ad una uniforme utilizzazione dei suddetti strumenti in
base ai flussi di circolazione ed agli orari diurni e notturni con modalità coerenti di
appostamento, debitamente preannunciato, pubblicizzato ed evidenziato al cittadino
utente e contribuente della strada, eliminando qualsiasi ipotesi di nascondimento e
vessazione indiscriminata.
 
2. in dette strade i servizi, in via principale svolti dalla polizia 5tradale della 5ezione di
perugia avvengono con le modalità previste dall’organico e permanente piano riservato
dei servizi compartimentali, compresa la complessa articolazione dei servizi speciali in
genere e con apparecchiature speciali in particolare (postazioni fisse e mobili con
autovelox, telelaser, etilometri, provida ecc.). di conseguenza, ritenendo pienamente
soddisfacente e corretta dal punto di vista organizzativo l’attività svolta dalla polizia
5tradale, non si reputano normalmente necessari interventi su dette arterie da parte
di altre forze di polizia stradale con apparecchiature speciali che potranno invece
essere più efficacemente impiegate sul territorio in altre situazioni critiche della
viabilità locale. in alcuni periodi dell’anno, in coincidenza di esodi feriali o festivi.
nonché in casi di particolare necessità per una più incisiva attività di controllo,
viabilità e soccorso, potrà essere richiesto da questa prefettura un mirato concorso
delle polizie locali anche sulle strade sopra elencate;
 
3. possono essere tenute, su richiesta dei comandi polstrada e degli altri comandi che
attuano la vigilanza in questione sulle strade in oggetto, riunioni di coordinamento
generali, ovvero riunioni di coordinamento ristrette ai soli enti che operano su un
singolo tratto di strada. nelle riunioni in questione potranno essere trattate non solo
 
 
argomentazioni inerenti lo scopo di evitare sovrapposizioni o carenze di vigilanza, ma anche altri argomenti inerenti la vigilanza stessa.
 
le autorità e i comandi di polizia in indirizzo, tenuto presente anche la sensibilità
della pubblica opinione e dei mezzi di comunicazione circa la delicata suesposta materia, ed
anche le critiche, sia pure pretestuose, rivolte in dette sedi, di usare la vigilanza per fini
estranei alla tutela della circolazione, sono pregati di volersi cortesemente attenere alle
predette indicazioni.
 
 
 
 

Scritto il 10/03/2006 alle ore 19.29
alexrog
SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PORDENONE)

Utente Iscritto da
marzo 2006

qualcuno sa dirmi se questa circolare è vera, oppure un tarocco del web?
infatti l’ho ripresa da un sito e non sono in grado di verificare al 100% l’originalità!