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VIOLAZIONE DELL’ARTICOLO 22/1-11 CODICE STRADALE 1679 iarone 3 18/11/2006
iarone

Scritto il 17/11/2006 alle ore 18.35
iarone
(MODENA)

Utente Iscritto da
novembre 2006

ho appena ricevuto un verbale per la violazione dell’art. 22/1-11 del c.s. nell’accertamento viene scritto:senza la preventiva autorizzazione dell’ente proprietaro della strada apriva un nuovo accesso dalla strada al fondo stradale.
tengo a precisare che la mia auto era parcheggiata nel posto auto di mio zio il quale non ha aperto nessun nuovo accesso in quanto l’accesso alla strada c’era già. sto parlando di posto auto esterno ed aperto su strada o su area comunque accessibile da tutti in quanto aperta. in pratica è un accesso senza un marciapiede o "rialzo", preesistente all’acquisto dell’abitazione (con annesso posto auto) posto a filo con il manto stradale. mi sembra di aver capito che in questi casi non si paga il passo carrabile ma occorre una preventiva autorizzazione comunale vero? se si allora
chi deve essere punito, il proprietario del posto auto che non ha richiesto l’autorizzazione o il proprietario dell’auto parcheggiata (nella fattispecie io)?
fermo restando che tra le norme fiscali e quelle del codice della strada c’è una netta discrepanza di interpretazione sul "concetto" di passo carraio, in questo caso, anche se non sono obbligato al pagamento del passo carrabile è comunque obbligatoria la preventiva autorizzazione comunale? non starò qui a dilungarmi sulle varie sentenze, comunque il ministero delle finanze con la risoluzione n. 225 del 16.01.1997 si è pronunciato per una non tassazione degli accessi a raso che si aprono direttamente sulla via pubblica. se nel ricorso che presenterò accettassero questa interpretazione ministeriale potrebbero ugualmente sanzionare mio zio per la mancata richiesta della autorizzazione?
il comune può pretendere il pagamento di una autorizzazione dal momento che le spese per l’asfalto della strada adiacente al posto auto l’illuminazione e tutti gli oneri di urbanizzazione li hanno pagati i cittadini residenti? circa 20 anni fa il comune non aveva i "soldi" per fare le strade e le illuminazioni quindi i proprietari delle case di quella strada accettarono di pagare loro tutti gli oneri sopracitati per potere una migliore viabilità.

inoltre, la violazione (lecitamente) non è stata immediatamente contestata ma con la seguente motivazione: verbale redatto in ufficio.

tutto ciò premesso,
ammettendo anche che non sia possibile fare ricorso entrando nel merito, ci sono i presupposti per fare ricorso per motivi di legittimita’ (violazione art. 201 c.s, cioè assoluta mancanza della motivazione per la contestazione non immediata? da profano secondo me l’atto puo’ essere dichiarato nullo per mancanza di motivazione! cosa ne pensate? credete che per questa fattispecie scrivere verbale redatto in ufficio sia una motivazione sufficiente?
a me pare proprio di no
scusatemi se sono stato troppo prolisso.
vi ringrazio anticipatamente e vi porgo i miei più cordiali saluti.

Scritto il 18/11/2006 alle ore 1.17
strademulteit
Torino/Milano (MILANO)

Utente Iscritto da
settembre 2005

*
carissimo, per poterti essere di maggior aiuto bisogna vedere esattamente il verbale magari integrato con alcune foto del luogo...

non essendo possibile l’inserimento in questo forum ti suggerirei di inserire il tutto nell’altro nostro cugino di www.strademulte.it oppure inviarmi delle scansioni (verbale e foto) a redazione@strademulte.it in modo da poter sottoporre la question ai nostri *expert...

ciaciauuuuuuuuuuuu...

redazione2 s&m
www.strademulte.it

Scritto il 18/11/2006 alle ore 13.24
iarone
(MODENA)

Utente Iscritto da
novembre 2006

non
ho le foto del posto auto, ma considerate che il posto auto è a filo di
raso dalla strada e non esistono marciapiedi! o rialzi!
al momento non
sono in grado di scannerizzare la copia del verbale...per quanto
riguarda la violazione dell’art. 201 del codice della strada vi
riporto
testualmente quanto scritto nel verbale:
"la violazione non è stata
immediatamente contestata con la seguente motivazione: verbale
redatto in ufficio".
su questo punto in particolare (vizi procedurali)
sono interessato ad un vostro parere.
grazie di nuovo