Italia s'è chiusa: regole e autocertificazione per viaggiare

Il Governo ha esteso a tutta l'Italia la zona di contenimento del Coronavirus, il che significa che è vietato spostarsi se non per comprovati e autocertificati motivi di particolare importanza.
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Il Governo ha esteso a tutta l'Italia la zona di contenimento del Coronavirus, il che significa che è vietato spostarsi se non per comprovati e autocertificati motivi di particolare importanza.

Il discorso del premier Conte ha dato il via ad un periodo che passerà alla storia, periodo che ora l’Italia intera deve prepararsi ad affrontare con estrema serietà. Tra le misure approvate nel nuovo decreto v’è l’estensione a tutto il territorio nazionale della zona di contenimento del Coronavirus , imponendo quindi a tutti le medesime regole che già erano in vigore fino a ieri in Lombardia e zone limitrofe.

Trattasi di regole la cui durata sarà strettamente legata all’andamento dei contagi nel paese, ma che in linea di massima sono comunque previste per una durata che arriva al 3 aprile 2020.

Viaggiare: regole e limiti

L’invito del premier, nonché le intenzioni che trasudano dalle righe del provvedimento è quello di restare a casa . Si tratta di un invito senza mezzi termini, da prendere con estrema serietà da parte di tutta la popolazione: occorre rimanere in casa propria per uscire da questo vicolo cieco nel quale il Paese è entrato poco alla volta.

Le eccezioni sono state immaginate per consentire al Paese di continuare a far girare la linfa vitale dell’economia, affinché le attività possano proseguire. Sarà pertanto possibile spostarsi soltanto autocertificando le proprie motivazioni attraverso un modulo da mettere a disposizione delle autorità in caso di controllo. L’appello è alla responsabilità degli italiani dopo che per troppi giorni l’appello medesimo è passato invano: la nuova restrizione delle norme alza i toni del monito e l’auspicio collettivo è che la chiusura dei bar dopo le 18 e la serrata dei centri commerciali nei weekend porti davvero le persone a comprendere la necessità massima di chiudersi presso la propria abitazione.

Motivi e autocertificazione

Sul modulo di autocertificazione è esplicitamente previsto che il viaggio possa avvenire soltanto per i seguenti motivi:

  • lavoro
  • situazioni di necessità
  • salute
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza

Sulla questione delle “necessità” si concentreranno le polemiche di quanti cercheranno spiragli normativi per potersi muovere sul territorio, ma l’intenzione del legislatore appare chiara: occorrerà avere serie motivazioni da addurre, perché il Paese ha bisogno in questa fase di una seria consapevolezza dello stato di gravità della questione.

Il modulo (aggiornamento del 10/03)

 

Nuovo modulo di autocertificazione

Il modulo è disponibile in formato originale sul sito del Ministero dell’Interno.

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09 03 2020
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