Le migliori auto elettriche del 2020

Tutti pazzi per le auto elettriche”, direbbe qualcuno. I veicoli con motore a corrente sono sempre più diffusi sulle nostre strade e sembra che i produttori, negli ultimi mesi, abbiano deciso di investire la maggior parte di risorse nello sviluppo di veicoli con tecnologia Hybrid o Full-Electric . Grazie ad un’elevata autonomia e un animo estremamente ecologico, le vetture sono diventate una valida alternativa a quelle dotate di motori endotermici a benzina o diesel.

Tante sono le domande che attanagliano un utente nella scelta di un’auto nuova; ci si domanda se, anche a fronte di un prezzo di acquisto di certo non proprio esiguo, le macchine elettriche possano garantire un risparmio nel lungo periodo. A ciò si somma la possibilità di bypassare i vari blocchi della circolazione imposti dalle amministrazioni locali. Con i nuovi incentivi varati dal Governo inoltre, si potrà rendere più conveniente l’acquisto di un’auto elettrica.

Con questa guida vi vogliamo indicare, oltre ai principali modelli di auto elettriche, quelli più economici e più iconici, specificando caratteristiche le principali e i prezzi.

Segnaliamo infine, anche un rapido elenco degli incentivi di cui potrete usufruire nel corso dell’anno corrente. Tutte le altre domande, che possono balenare nella testa di una persona che si vuole approcciare all’acquisto di un veicolo a corrente, le troverete poi alla fine dell’articolo: dalla durata media delle batterie , all’utilizzo quotidiano, alle curiosità relative all’autonomia così come ai costi di gestione e manutenzione delle stesse. Buona lettura.

Le migliori auto elettriche del 2020

I modelli di auto elettriche proposti attualmente in commercio sono davvero tanti, ed elencarli tutti sarebbe pressoché impossibile; vogliamo condividere con voi però, i modelli più iconici presentati in questo 2020. Basti pensare agli ultimi Saloni dell’automobile (ricordiamo che l’ultimo di Ginevra,  – così come tanti altri – sono stati annullati per via dell’attuale scenario pandemico in corso) che hanno visto il proliferare di vetture con motorizzazione elettrica presentate dalle diverse aziende costruttrici di auto.

Precedentemente l’acquisto di un un’auto elettrica poteva apparire come un serio rischio di investimento; oggi invece, grazie all’elevata autonomia di molti modelli (alcuni esemplari superano i 600 km), all’alta efficienza energetica, a powertrain potenti ed affidabili capaci di fornire spunti in accelerazione e prestazioni da supercar con motori endotermici, si può affermare senza problemi che acquistare un’automobile con motorizzazione a corrente appare oggi più vantaggioso che mai.

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Le 10 migliori auto elettriche del 2020

Quest’anno il mercato dell’automobile ha subito una crisi senza precedenti,  la maggior parte dei modelli delle auto elettriche che vi proponiamo sono state presentate nell’ultimo Salone di Francoforte. Vediamo comunque quali sono le migliori offerte presenti sul mercato delle auto elettriche 2020 .

Renault Zoe

La Zoe con il suo ultimo restyling richiama il trend di auto del brand francese Renault; la piccola citycar elettrica adesso gode di un’autonomia maggiorata in grado di raggiungere i 390 km con una singola carica, attraverso l’ausilio di una batteria da 52 kWh.

Renault Zoe

Citroen Ami

La Ami è una vettura full electric proposta dal costruttore francese per aggredire il traffico urbano divincolandosi con agilità e con la giusta dose di stile, grazie al look grintoso e giovanile. Si guida senza patente ed è offerta con diverse soluzioni di sharing, che spaziano dal noleggio a breve termine ad un noleggio di 3 anni.

Citroen Ami

Volvo XC40 Recharge

Una delle auto elettriche più iconiche dell’anno è sicuramente la Volvo XC40 ; è la prima elettrica dell’azienda ed è un crossover urbano dal design elegante ma sportivo. Con un’autonomia di 400 km nel ciclo WLTP, la vettura può garantire oltre 400 km con una singola ricarica mediante un vano batteria da 78 kWh.

Volvo XC40 Recharge

Fiat 500 elettrica

Bellissima, elegante e tutta nuova; la prima vettura elettrica del marchio italiano è semplicemente un’icona all’interno del segmento delle citycar a corrente. Pur essendo simile ai classici modelli con motori ibridi Plug-In, 500 elettrica si basa su un nuovo pianale ed è interamente tecnologica, con funzioni avanzate per la guida assistita.

Fiat 500 elettrica

Madza MX-30

Il SUV MX-30 presenta richiami estetici che abbiamo già visto sui modelli più recenti della casa, ma vanta soluzioni davvero uniche nel suo settore, come le portiere posteriori ad apertura controvento. Il motore è un sincrono e-Skyactive che garantisce una potenza superiore ai 140 CV, mentre la batteria da 35,5 kWh agli ioni di litio permette di avere un’autonomia di circa 200 km.

Madza MX-30

BMW i4

530 cavalli e oltre 600 km di autonomia per la berlina sportiva di lusso del costruttore tedesco. Stiamo parlando della nuovissima i4, che apre le porte ad un nuovo settore per il marchio. Seppur il suo debutto è previsto per il 2021, l’auto è stata un fenomeno mediatico fin dalla sua prima presentazione per tantissimi elementi più unici che rari. Un esempio? Il rombo del “motore” ricreato ad hoc attraverso un componimento musicale di Hans Zimmer .

BMW i4

Volkswagen ID.3

Grande attesa anche per le vetture Volkswagen appartenenti alla gamma ID; prima auto della famiglia sarà la ID.3, compatta full-electric che sostituirà la Golf full-electric che non è più presente in commercio. L’auto sarà anche la prima ad impatto “neutro ”, vale a dire 100% “green”.

Volkswagen ID.3

Audi e-Tron GT

Sì, forse l’avete riconosciuta dalla foto. È proprio lei: l’auto di Iron Man! L’abbiamo vista nei film degli Avengers, e da concept car è divenuta realtà. Dobbiamo attendere il 2021 per poterla vedere circolare nelle strade e per poterla comprare (chi se la può permettere, ovvio…). I prezzi partiranno da circa 80.000 euro e grazie a quasi 600 cavalli e ad una batteria da 90 kWh, l’auto avrà potenza da vendere e un’autonomia eccezionale: oltre 400 km con un “pieno”.

Audi e-Tron GT

Renault Twingo Z.E.

Anche la popolare citycar diventa elettrica. Con un motore da 82 cv, Renault Twingo Z.E . è perfetta per la città e, grazie alla batteria da 22 kWh, può consentire fino a 250 km di autonomia reali nella “giungla” urbana.

Renault Twingo Z.E.

Nuova Honda Jazz

La nuova Honda Jazz full-electric del colosso giapponese ha una tecnologia che deriva direttamente dal motore delle auto monoposto da Formula 1. Dotata di tre modalità di guida e di un’ottima autonomia, la vettura è una valida alternativa alle automobili elettriche europee.

Nuova Honda Jazz

A queste si aggiungono tantissime altre auto che, se sommate con le soluzioni ibride Plug-In proposte dai diversi costruttori, costituiscono un parco di vetture da scegliere perfino fin troppo elevato; giusto per far un esempio, pensiamo alle nuove Plug-In di Jeep, alla versione elettrificata ibrida della Golf 8, alle nuove vetture di casa Mercedes, così alle lussuose Jaguar, ma non solo; auto per la città, per i viaggi, e-2008, 2-208 di Peugeot, BMW iX3, le ibride di Mini o l’apprezzatissima Hyundai Kona electric, vera e propria campionessa di autonomia. Una citazione speciale infine, per Audi e-Tron , primo SUV elettrico dell’azienda, capace di raggiungere oltre 400 km di autonomia con una singola carica.

I prezzi delle auto elettriche

Ad oggi nella mente delle persone il prezzo elevato delle auto elettriche è uno dei motivi che fa desistere dall’acquisto un utente confuso. Tuttavia, bisogna ammettere che adesso il mercato è completamente cambiato. Le auto elettriche o Plug-In ibride non hanno più costi esorbitanti ; tutt’altro. Nonostante anche il rapporto autonomia/prezzo di vendita ora sia buono in gran parte degli scenari, c’è da ammettere che le automobili sono pronte alla diffusione su larga scala. L’impegno da parte dei costruttori c’è, gli incentivi anche (li vedremo fra poco), e il desiderio nel cuore degli automobilisti pure.

Considerando che ad oggi la vettura elettrica più economica è la Skoda Citigo e-iV con prezzi a partire da 22.300 €, il prezzo medio spesso risulta essere superiore ai 45.000 € , il quale, confrontato con i modelli con classico propulsore termico, non è così differente.

Menzione a parte per le Aixam, microcar del costruttore francese, che ha da poco lanciato la nuova gamma di auto pensate per la città (e che si guidano dai 14 anni) completamente elettriche e con prezzi che partono dai 15.600 euro.

Ecco una breve classifica delle vetture più vendute con relativi prezzi:

  • Smart ForTwo: da 25.649 euro;
  • Smart ForFour: da 24.918 euro;
  • Renault Zoe: da 25.187,4 euro;
  • Peugeot iOn: da 27.821;
  • Open Corsa-e: da 29.900 euro;
  • Citroen C-Zero: da 31.169 euro;
  • Fiat 500 elettrica: da 37.900 euro;
  • BMW iX3: a partire da circa 50.000 euro;
  • Hyundai Kona: da 36.400 euro;
  • Peugeot e-208: da 34.800 euro;
  • Nissan Leaf: da 35.300 euro;
  • Audi e-Tron: a partire da 72,987,8 euro;
  • Tesla Model 3: da 49.500 euro;
  • Mercedes EQC: da 77.440 euro;
  • Jaguar I-Pace: da 81.285 euro;
  • Tesla Model S: da 88.900 euro;
  • Tesla Model X: da 94.400;
  • Porsche Taycan: da 109.115 euro.
  • BMW i8: prezzi a partire da 148.970 euro;

Incentivi per acquistare le auto elettriche

Nel 2019 è stata approvata la Legge sugli incentivi auto fino a ben 6000 euro validi per l’acquisto di una nuova auto a partire dal 1.03.2019. Con un Ecobonus che varia in base alle emissioni inquinanti , gli utenti avranno diritti ad un cospicuo sconto durante la spesa della nuova auto. Diversamente i modelli più inquinanti – diesel o benzina – subiranno un rincaro (ecotassa) che varia dai 1100 ai 2500 euro, in base alle emissioni di CO2

Gli incentivi auto 2020 (che variano dai 1500 ai 6000 euro) sono così suddivisi:

  • Se l’auto produce dagli 0 ai 20 g/km di CO2, il bonus sarà compreso in un valore dai 4000 ai 6000 euro, a prescindere dall’eventuale rottamazione.
  • Se l’auto produce dai 21 ai 70 g/km di CO2, l’Ecobonus sarà di 2500 con rottamazione e di 1500 euro senza rottamazione.

Il Decreto Rilancio

Proprio in questi giorni il Consiglio dei Ministri ha presentato il nuovissimo Decreto Rilancio; all’interno del documento ci sono i famosissimi incentivi fino a 500 euro per l’acquisto di biciclette, e-bike e monopattini elettrici, e non solo. Fra le tante proposte, è prevista anche una novità per chi vuole acquistare una vettura nuova. Proprio per aiutare il settore dell’automotive, fortemente in crisi, il Governo ha scelto di aumentare il fondo degli incentivi a ben 100 milioni (soltanto per l’anno corrente).

Le migliori auto elettriche del 2020

Noi di Newstreet abbiamo selezionato le 5 migliori vetture elettriche del momento ; la classifica si basa su quelle attualmente già in commercio, quindi le auto presentate ma non ancora rilasciate sul mercato non fanno parte di questa nostra selezione.

Nissan Leaf

Nissan Leaf, uno dei modelli più venduti di auto elettriche degli ultimi anni, viene proposta in due varianti: classic e E+ (una versione più spaziosa della vettura). Nominata “auto dell’anno 2011“, l’automobile è un’elettrica cittadina con cinque porte, spaziosa e con un bagagliaio ampio per affrontare in relax i viaggi. Con la batteria si possono percorrere 200-250 km in superstrada o autostrada, in città invece l’autonomia sale a 350-400 km. La ricarica può essere fatta anche dalle centraline “Fast” per l’alta potenza: un’ora e la vettura è carica al 100%. 35.300 il prezzo ufficiale di partenza, a partire da 26 mila euro con incentivi.

Nissan Leaf

Porsche Taycan

La Taycan è una delle vetture più interessanti nel segmento delle auto sportive; presentata nel 2019 presso il salone dell’automobile di Francoforte, l’auto è l’evoluzione della concept car Mission E presentata quattro anni prima. L’auto è la prima del brand a presentare la piattaforma elettrica J1 con ricarica in corrente continua da 270 KW a 800 V.

Porsche Taycan

BMW i3

La i3 è una berlina monovolume ecologica prodotta dal 2013 da BMW. La vettura ha l’aspetto di una citycar ed è realizzata con materiali leggerissimi; il peso complessivo è di soli 1200 kg ed lunga meno di 4 metri. Si presenta agile, comoda e abitabile pure nei lunghi viaggi, anche se il suo ambiente perfetto è quello cittadino. La i3 è disponibile sia con motore ibrido che full-electric, con 170 cavalli e 250 nm di coppia.

BMW i3

Jaguar I-Pace

La nuova I-Pace brand Jaguar è da pochi anni sul territorio italiano; per gli amanti del marchio, la vettura è uno dei SUV di lusso più eleganti del momento. Ottimi anche i consumi, molto contenuti e prestazioni da sportiva, in linea con le supercar dell’azienda.

Jaguar I-Pace

Hyundai Kona

Hyundai Kona è un SUV compatto pensato per la città, avente linee piacevole, pochi ingombri ed un eccellente motore elettrici pluri-premiato. L’auto è un vero e proprio modello di riferimento nel settore dei crossover a zero emissioni, grazie alla sua autonomia dichiarata da oltre 480 km.

Hyundai Kona

Le auto elettriche più economiche in commercio

Uno dei fattori determinanti nella scelta di una vettura nuova è il prezzo. Si sa, da sempre, seppur oramai gli incentivi invoglino a cambiare mezzo molto spesso e, nonostante i finanziamenti risultano essere tutti molto interessanti, il costo finale della vettura è sempre un elemento da tenere in considerazione. Per le automobili elettriche vige la stessa regola; se si ipotizza poi un utilizzo pressoché cittadino, ecco che la scelta diventa ancora più difficoltosa. Abbiamo selezionato cinque veicoli a corrente, economici ma concreti , in grado di catturare l’attenzione di tutti grazie ai design moderni e futuristici, vani batteria capienti e prezzi esigui.

Skoda Citigo e-iV

Skoda Citigo e-iV è la prima auto elettrica del costruttore di automobili ceco. Dotata di un motore con powertrain da 61 cv e un’autonomia di 265 km nel ciclo WLTP grazie alla batteria da 36.8 kWh, l’auto è perfetta per la città così come per i brevi viaggi in solitaria. Viene proposta ad un prezzo consigliato al pubblico a partire da 22.300 euro.

Skoda Citigo e-iV

Smart EQ ForTwo

La nuova Smart EQ viene proposta nelle tre varianti: ForTwo, ForFour e Cabrio. Tutte le nuove auto prodotte dal costruttore dal 2020 vengono equipaggiate da un motore elettrico; la prima è la più economica del brand, grazie al prezzo di partenza di soli 24.326 euro . Le batterie sono da 17.6 kWh e consentono un utilizzo fino a 160 km con una singola carica.

Smart EQ ForTwo

Renault ZOE

Renault Zoe, con il suo prezzo di partenza di 25.187 euro risulta essere ancora più interessante delle altre macchine; di fatto l’auto è molto spaziosa per guidatore e passeggeri: 4,084 metri in lunghezza  x 1, 730 metri in larghezza e 1,562 metri l’altezza massima.

Renault ZOE

Peugeot iOn

Peugeot iOn viene venduta con prezzi che partono di 27.187 euro ; piccola, iconica, con 5 porte e con tempi di ricarica ridottissimi. Soltanto 30 minuti per ricaricare l’80% della batteria con l’ausilio delle colonnine con corrente continua ad alta intensità. In casa invece, bastano 6 ore per una ricarica completa e affrontare così più di 150 km su strada.

Peugeot iOn

Volkswagen e-Up!

Come per la iOn, la e-Up! non è certo una novità oggi, tuttavia la citycar tedesca a zero emissioni è di fatto, una delle migliori soluzioni pensate per districarsi nel traffico all’ora di punta nelle grandi città. La batteria da 32,3 kWh permette un’autonomia di ben 260 km nel ciclo WLTP e il prezzo, al netto degli ecoincentivi, è di soli 23.350 euro.

Volkswagen e-Up!

Auto elettriche: cosa valutare prima dell’acquisto

Comprare un’auto elettrica è una bella decisione; ad oggi sono moltissimi gli italiani che ci stanno pensando. Citiamo ora le principali cose da sapere prima di acquistare una vettura a corrente.

In primis bisogna calcolare l’autonomia, così come la gestione delle batterie e la loro durata nel tempo, ma ancora. Ci si domanda se si possa caricare a casa la propria automobile (spoiler: si!) e la confusione circa il costo medio delle ricariche è abbastanza elevato (faremo chiarezza a riguardo più avanti).

Gli utenti sono spesso ignari dei costi di manutenzione del mezzo , e ad oggi non si sa se convenga acquistare un’auto elettrica usata. Se molta gente è diffidente rispetto ai modelli venduti da privati, con le vetture elettriche occorre prestare maggior attenzione (se possibile acquistare con garanzie ufficiali o da rivenditori e/o concessionari).

Autonomia: quanti km fanno?

Ovviamente la capacità varia da modello a modello e da pacco-batterie a pacco-batteria. La media ad oggi, si attesta fra i 150 e i 600 km.

I modelli con più autonomia sono:

  • Tesla Model S: 610 km;
  • Tesla Model X: 505 km;
  • Hyundai Kona: 482 km;
  • Jaguar i-Pace: 470 km;
  • Mercedes ECQ: 445 km

Bisogna considerare quindi qual è il reale utilizzo che si vuole fare con il nuovo mezzo; urge un’analisi personale dei propri spostamenti quotidiani e su scala mensile al fine di capire quale possa essere il modello più adatto alle proprie esigenze. Ovviamente più range chiediamo da una vettura, maggiore sarà il suo peso (e il suo costo, n.d.r.).

Da considerare anche la rigidità del freddo invernale; con il gelo la temperatura media cala. Un esempio? Renault afferma che l’autonomia per la Zoe nei mesi freddi diminuisce del 30%. Attenzione dunque agli spostamenti extraurbani (come l’autostrada) nei tratti più freddi del Paese. Di contro, al contrario delle vetture endotermiche, in città l’autonomia aumenta grazie alla frenata rigenerativa.

Si può ricaricare con un normale impianto elettrico

Ovviamente si può ricarica l’auto elettrica con l’impianto elettrico ; i tempi di ricarica con una potenza media di 3 kW, durano circa 5-6 ore in media, e non vi sono rumori di alcun tipo a riguardo. La durata del rifornimento, essendo molto lunga, non può reggere però il contemporaneo utilizzo di elettrodomestici molto energivori, come forni, phon e similari.

Noi consigliamo l’acquisto di una wall-box (una scatola che si monta in giardino o in garage) al fine di prevenire i blackout e che permette la programmazione dell’impianto elettrico della vettura. Anche se le normali prese di corrente possono fornire potenza elevate per ore in maniera continuativa, è possibile utilizzarle per caricare l’auto. Meglio però non esagerare; fate attenzione a ciò che avete in funzione durante la ricarica.

Altresì potreste acquistare una presa CEE industriale , più or busta e sicura di una classica (con un piccolo intervento da parte di un’elettricista ovvierete a qualsiasi problema).

Utilizzo quotidiano

Fra gli utilizzi principali di un’auto elettrica c’è certamente quello urbano : l’auto alla guida è fluidissima e silenziosissima; talvolta molte persone di fatto, ne risultano spiazzate dall’assenza di rumore. Non avendo un cambio di velocità non possono esserci i famosi “strappi al motore”. Gli spunti in accelerazione inoltre, sono ottimi.

I costi totali per la ricarica (pensiamo ad un uso medio di 300 km ricaricati presso una colonnina da 22 kW in  due ore di tempo con un costo finale di 12 euro) sono veramente esigui.

In più si può accedere senza problemi e in maniera gratuita nelle aree ZTL delle città ; non dover pagare il parcheggio sulle strisce blu e non vedersi recapitare la multa a casa è una sensazione meravigliosa.

Inoltre, si ha sempre la percezione – al volante di un’auto elettrica – di “fare la cosa giusta”; le auto green non sporcano e non inquinano… ed è un bel punto a favore per l’ambiente e per la nostra salute. Immaginate un futuro dove la classica puzza di smog – che da sempre attanaglia i grandi centri urbani – è soltanto un lontano ricordo.

Certo nell’utilizzo quotidiano i “pro” son notevoli, tuttavia, l’autonomia – se si è soliti svolgere tanti km al giorno (pensiamo a chi è un agente di commercio, ad esempio), il chilometraggio che si può effettuare ad oggi è veramente molto ridotto.

Le colonnine sono presenti in larga scala, anche se ad oggi molte spesso risultano essere “fuori uso” e non ve ne sono quante ne vorremmo. Più di 2108 i punti presenti per la ricarica su strada, con oltre 4207 colonnine. Si spera che per il futuro, il Governo decida di ampliare (e aggiustare) con nuovi siti per la fast charge, specie sui tratti autostradali meno trafficati.

Quanto costa la ricarica in casa e alle colonnine?

Per rispondere a questo quesito, procediamo per step.

Il consumo domestico (espresso in kWh) è quello che si paga nella classica bolletta dell’elettricità; ovviamente dipende dal veicolo e dalla grandezza della batteria. Le auto con batterie più grandi permettono di fare più km, e richiedono più energia di conseguenza, per la ricarica completa.

In media, le auto elettriche hanno vani batterie che vanno dai 30 kWh ai 60 kWh (se escludiamo quelli delle supercar, che possono superare anche i 90 kWh). Facciamo un calcolo basato su di un esempio.

Un‘auto elettrica con 30 kWh e 200 km di autonomia si ricarica completamente in 8 ore a 3,7 kW (la media dell’energia che esce dalla corrente domestica); consumando quindi, basandoci su un rapporto km/kWh, si può capire il consumo dei veicolo sulla bolletta. In media i risultati spaziano fra i 6 e gli 8 km/kWh.  Facendo la frazione, emerge che il prezzo di un singolo kWh è di 0,21 centesimi di euro. Con 1 € quindi, si possono percorrere 32 km su strada.

Discorso a parte per chi possiede un impianto fotovoltaico , in quanto può beneficiare di risparmi più grandi.

Alle colonnine il discorso cambia: nelle “fast-charge” il costo del kWh può arrivare fino a 50 centesimi, praticamente più del doppio. Se con una citycar si possono percorrere 100 km quindi con 3 euro, con un SUV di lusso, il costo sale a circa 15 euro, in media.

Ecco l’elenco dei principali costi di ricarica per le colonnine presenti su strada:

  • Duferco: 0,10 € / kWh
  • Enel X: 0,45 €/ kWh (con app)
  • Enel X: 0,50 € / kWh
  • Ionity: 0,79 € / kWh
  • Tesla Supercharger: 0,3 € al kWh

Segnaliamo poi che il costo della ricarica con Ionity può variare a seconda del marchio della vettura (BMW, Mercedes, Porsche, Audi).

La manutenzione è costosa?

Su questo punto circola molta confusione; la risposta è “no”. La manutenzione ridotta all’osso è uno dei punti di forza dei veicoli elettrici. Di fatto non ci sono oli, candele, filtri da sostituire. Perfino l’usura dei freni è ridotta al minimo.

Meglio nuova o usata?

Ovviamente a questa risposta bisogna rispondere analizzando le proprie preferenze personali ; tuttavia bisogna aver più prudenza. Attenzione dunque alla capacità residua della batteria. Le case automobilistiche dichiarano che una batteria in media, perde più del 70-75% della capacità residua dopo otto anni.

Se dovete fare un utilizzo cittadino, all’interno del mercato dell’usato elettrico si possono trovare diverse occasioni vantaggiose. Se vi serve per i lunghi tragitti e in un’ottica futura, l’acquisto di un’auto nuova è consigliato, specie approfittando dei diversi incentivi governativi o emessi dalle concessionarie.

Che durata di vita hanno le batterie?

Prima di rispondere alla domanda, specifichiamo che le batterie delle vetture elettriche possono essere di due tipi: Ni-Mh e al litio. 

Il quesito circa l’efficacia stessa delle batterie nel tempo dipende in parte anche dagli accumulatori. La durata delle batterie di un veicolo elettrico per auto trazione dipende da due elementi, legati l’uno con l’altro. In primis la tecnologia utilizzata e in secondo luogo, la capacità.

Oggi, con lo stato attuale delle cose, possiamo affermare che in media una batteria dura al litio dura circa 8 anni , e l’eventuale sostituzione ha il costo di un veicolo nuovo compatto con motore benzina (o diesel). Conviene dunque, cambiare veicolo quando “muore” una batteria.

Analizzando la differenza fra batterie Ni-Mh (nichel-idruri metallici) e Li-ion (ioni di litio) notiamo che la seconda è la tecnologia più utilizzata grazie al volume esiguo, al peso ridotto e a parità di energia immagazzinata. Come conseguenza nefasta, tuttavia, le batterie Li-ion godono di un progressivo decadimento in termini di prestazioni e sono soggette agli sbalzi termici (d’inverno “soffrono” terribilmente il freddo).

Per preservare la durata delle batterie, le case produttrici di veicoli realizzano software ad hoc che intervengono per regolare i processi di ricarica; minore è la profondità della scarica DoD, maggiore sarà la durata dell’accumulatore. Ad ogni modo, le batterie Li-ion sono anche più soggette a ricariche brevi e frequenti.  Un altro modo per preservare la capacità stessa del veicolo consta nei nuovi sistemi di raffreddamento sempre più evoluti.

Segnaliamo infine di stare attenti alle colonnine di ricarica “fast”; per via di un voltaggio elevatissimo si rischia di diminuire la vita; di contro, caricare troppo spesso a basso voltaggio ridurrà nel tempo la capacità stessa della batteria.

Ora più che mai la durata di un veicolo dipende da voi: dal vostro stile di guida, dalla vostra attenzione, dalla vostra gestione degli spostamenti e dalla vostra manutenzione. Più attenzioni dedicherete alla vostra automobile elettrica, più vi durerà nel tempo , con costi di manutenzione ridottissimi.

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18 05 2020
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