Auto elettriche: in Germania si pensa a nuovi incentivi

I costruttori tedeschi incontreranno virtualmente la cancelleria Angela Merkel per chiedere incentivi per il settore, ma il Governo esclude di estenderli anche alle auto dotate di motore termico.
I costruttori tedeschi incontreranno virtualmente la cancelleria Angela Merkel per chiedere incentivi per il settore, ma il Governo esclude di estenderli anche alle auto dotate di motore termico.

I mesi di marzo ed aprile del 2020 hanno travolto come uno tsunami il mondo dell’auto. Quella che sembrava una emergenza sanitaria confinata esclusivamente al territorio cinese si è ben presto tramutata in una crisi globale che ha messo in ginocchio l’intero settore automotive .

Le chiusure determinate dai vari governi hanno avuto come effetto quello di far crollare la domanda con numeri negativi inimmaginabili sino a pochi mesi fa.

Oggi, però, è il tempo di ripartire e per consentire all’intero settore di tornare ad essere competitivo servono incentivi che stimolino il mercato .

Auto elettriche: le richieste delle Case tedesche

In Germania il governo guidato da Angela Merkel sta puntando molto sulla mobilità sostenibile e sono già presenti incentivi simili a quelli attualmente previsti anche nel nostro Paese.

Per superare però un momento particolarmente complesso come quello attuale, domani la cancelliera incontrerà virtualmente i dirigenti dei grandi gruppi dell’auto tedesca ed i sindacati per un vertice che prenderà in esame le misure da adottare per far ripartire il settore .

Stando alle indiscrezioni riportate dalle agenzie, i costruttori avrebbero chiesto al Governo di includere nel pacchetto di stimoli anche degli incentivi per le auto termiche, ma la volontà della Merkel sarebbe quella di escludere questa possibilità e limitare gli incentivi esclusivamente alle auto elettriche.

Secondo i dati dell’istituto Ifo, l’indice che misura il clima di fiducia delle imprese tedesche con specifico riferimento per il comparto auto è sceso a -85,4 punti in aprile facendo segnare il crollo più grande mai raggiunto dalla riunificazione della Germania.

Monika Schnitzer, una rappresentante dei Saggi dell’economia, organo consultivo del governo tedesco in ambito economico, ha però espresso perplessità circa la richiesta di incentivi dedicati alle vetture termiche , ed ha aggiunto voluto sottolineare come l’industria automobilistica si sia svegliata tardi sulla mobilità elettrica.

Insomma, anche in Germania sembra che si stia vivendo una situazione simile a quella del nostro Paese con i costruttori e le varie associazioni che spingono verso un allargamento degli incentivi anche alle vetture termiche meno inquinanti ed il governo che invece preferisce concentrarsi sulla mobilità sostenibile.

 

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05 05 2020
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