Gomma bucata: kit di foratura, ruotino o pneumatico di ricambio?

Ruota di scorta, pneumatici runflat, kit foratura. Sono numerose le soluzioni disponibili per sostituire una gomma bucata. Vediamo le differenze.
Ruota di scorta, pneumatici runflat, kit foratura. Sono numerose le soluzioni disponibili per sostituire una gomma bucata. Vediamo le differenze.

Capita più di frequente di quanto si pensi. Ci si prepara al mattino per andare a lavoro, si scende in strada pronti per affrontare la giornata, si schiaccia il pulsante del telecomando per aprire la portiera della propria vettura ma qualcosa attira la vostra attenzione. Una gomma bucata . Prima di perdere la calma è sempre opportuno mantenere il sangue freddo e leggere questa guida nella quale vi indicheremo tutti gli accessori da acquistare e tenere sempre in auto per effettuare una sostituzione della gomma in tempi rapidi.

Cos’è il di Kit foratura

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La dotazione di serie delle moderne automobili non prevede ormai più la presenza della ruota di scorta o del ruotino. Per venire incontro ai guidatori in caso di gomma bucata, i costruttori consegnano in dotazione il kit foratura .

I motivi dell’abbandono della ruota di scorta a favore del kit sono molteplici. Da un lato c’è la volontà delle Case di risparmiare nella dotazione di serie, dall’altra la pigrizia degli automobilisti nell’impegnarsi in una operazione, quella del cambio gomma, non certo agevole.

In passato la prassi in caso di foratura era la seguente: fermare la vettura, allentare i bulloni della ruota forata, posizionare il crick nel punto indicato, sollevare l’auto, svitare completamente i bulloni, inserire la ruota di scorta, avvitare i bulloni, riposizionare l’auto a contatto con l’asfalto e completare il serraggio dei  bulloni.

Oggi, invece, questa operazione è quasi caduta nel dimenticatoio grazie alla presenza del kit foratura .

Kit foratura

Questo è composto da un compressore alimentato da una batteria a 12V e da una bomboletta. Per attivare il compressore è necessario collegarlo alle presa accendisigari presente nell’abitacolo dell’auto. Una volta compiuta questa operazione si dovrà collegare la bomboletta al compressore. Questa contiene uno speciale spray ripara gomme che chiude i fori riempiendoli di aria e di schiuma.

Il kit solitamente è posizionato all’interno del bagagliaio in una zona dedicata. Per utilizzarlo correttamente dovrete svitare il tappo presente sulla bomboletta e collegarla all’apposito ugello del compressore.

Compiuta questa operazione l’ugello dovrà essere collegato alla valvola della gomma bucata.  Avviando il compressore la gomma si riempirà di aria e schiuma vulcanizzante, andando a chiudere i fori che avevano causato la perdita di pressione. Procedete quindi a gonfiare la gomma fino a quando non avrà raggiunto la pressione ottimale di esercizio.

Prima di salire in auto, accendere il motore e partire è sempre fondamentale aspettare almeno 15 minuti per consentire alla schiuma vulcanizzante di assestarsi. Una volta trascorso questo tempo si dovrà controllare lo stato della gomma dopo qualche chilometro. Se lo pneumatico tiene si potrà procedere presso un gommista per effettuare la riparazione definitiva o la sostituzione della gomma forata.

Il kit, infatti, consente una riparazione assolutamente che vi permetterà di raggiungere in sicurezza il gommista più vicino e non può essere utilizzato come soluzione definitiva alla foratura.

Attendete 15 minuti e poi potrete percorrere i primi 5 km in modo tale che la soluzione vulcanizzante si assesti per bene. A questo punto fermatevi e verificate la pressione. Se questa è stabile potrete procedere in sicurezza. E’ bene ricordare, inoltre, che una volta utilizzata la schiuma vulcanizzante per riparare il foro nella gomma non si deve superare la velocità di 60 Km/h.

Questo kit foratura è in vendita su Amazon ad un prezzo scontato di 25€.

In commercio esiste anche una altro sistema per riparare una gomma bucata, anzichè utilizzare la bombola di sigillante utilizza delle stringhe imbevute di catrame da inserire nel foro preventivamente pulito.

kit ripara gomme

Il KIT è composto da alcune stringhe, un attrezzo per allargare e pulire il foro, uno per l’inserimento della stringa e delle bombolette di CO2 per gonfiare lo pneumatico una volta riparato. Questo KIT per ripazione gomme è in vendita su Amazon a 30,40€

Non sempre, poi, è possibile procedere alla riparazione della gomma bucata con il kit in dotazione. Alcuni tipi di forature, come danni alla tela dovuti a forti abrasioni, contatto con sostanze corrosive, danni al cerchione, rendono il copertone inutilizzabile e pericoloso.

Questi kit si rivelano utili nei casi di piccole forature, ma la situazione si complica se nel copertone si è aperto uno squarcio dalla forma irregolare impossibile da riparare sul posto, in questo caso l’unico modo è sostituire la ruota con un ruotino, se si è fortunati ad averlo nella dotazione della propria auto.

Ruotino di scorta

attrezzi cambio gomma bucata

Una valida alternativa, ormai però diventata sempre più rara da trovare tra le dotazione di serie di una vettura, è il ruotino di scorta. Questo elemento, utilizzato insieme al cric ed alla chiave a stella, si rivela un alleato prezioso in caso di foratura. Vediamo come procedere alla sostituzione della ruota .

In primo luogo, qualora riscontriate la foratura mentre siete alla guida, è necessario individuare nelle vicinanze uno luogo ai margini della carreggiata, possibilmente ben illuminato, dove poter accostare e compiere l’operazione in tutta sicurezza.

Per poter effettuare la sostituzione della gomma bucata ed installare il ruotino sarà necessario accostare la vettura su un terreno pianeggiante e solido così da evitare che il cric sprofondi sotto il peso dell’auto rendendo vana ogni operazione.

Successivamente si dovrà inserire il freno a mano e inserire una marcia. Se la vostra auto è dotata di cambio automatico si dovrà la posizione “parking”.  Prima di uscire dall’auto, inoltre, azionate le quattro frecce e indossare il giubbino di sicurezza. Successivamente posizionate il triangolo ad una distanza tale dalla vettura da avvisare per tempo gli altri automobilisti della vostra presenza.

Per svitare i bulloni si dovrà ricordare di effettuare questa operazione sempre in senso antiorario con la vettura ancora non sollevata da terra. Considerato che si dovrà applicare una certa forza per svitarli è infatti opportuno allentarli quando l’auto è ancora a contatto col terreno .

Una volta allentati i dadi si potrà procedere a sollevare la vettura col cric posizionandolo nell’apposito punto di appoggio. Se non conoscete questo punto potrete consultare il libretto di uso e manutenzione per individuarlo facilmente.

La vettura non dovrà essere sollevata eccessivamente da terra. Saranno sufficienti pochi centimetri di distanza tra la ruota da sostituire ed il terreno.

Adesso è giunto il momento di rimuovere la ruota forata ed inserire il ruotino. Questa deve combaciare perfettamente con il mozzo ed una volta fissata si potrà procedere ad avvitare i bulloni a mano seguendo uno schema a croce così da mantenere stabile la ruota di scorta sul mozzo.

Fin quando la vettura è sollevata da terra i dadi non dovranno essere serrati con forza. Questa operazione dovrà essere effettuata soltanto quando si riposizionerà l’auto a contatto con l’asfalto, magari aiutandosi con il peso del corpo per stringere quel tanto che basta i bulloni.

Adesso non vi resterà che riporre la gomma forata nel bagagliaio e procedere a velocità moderata, solitamente non superiore agli 80 Km/h, presso un gommista per effettuare la riparazione e montare nuovamente una gomma di battistrada identico agli altri presenti.

Pneumatico Runflat

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Una valida alternativa alle soluzioni indicate in precedenza è fornita dagli pneumatici runflat. Questi sono dotati di rinforzi interni alle spalle laterali così da essere molto più resistenti alle forature . Tuttavia questa spalla rinforzata incide negativamente sulla guida di tutti i giorni sia in termini di comfort che di durata poiché le gomme runflat sono maggiormente soggette a danni dovuti per urto.

Grazie alla presenza di questa tipologia di pneumatici sarà possibile percorrere anche 150 km, senza però superare la velocità di 80 km/h, anche nel caso di completa mancanza di pressione.

Nonostante ciò, adottare gli pneumatici runflat comporta alcuni svantaggi. In primo luogo dopo una foratura i pneumatici devono essere sostituiti e non possono essere riparati, con un esborso economico maggiore rispetto ad uno pneumatico comune.

Analogamente necessitano di cerchioni specifici per poter assicurare il funzionamento corretto nell’eventualità di una foratura così da trattenere il tallone della gomma che si trova a contatto con la balconata del cerchione.

Pertanto, nonostante questa soluzione permetta di liberarsi del cric e della ruote di scorta, si devono sempre considerare gli svantaggi che questa tipologia di pneumatici comporta sia da un punto di vista economico che di comfort.

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10 09 2020
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