Sensori di parcheggio: i 5 migliori da comprare subito

Da dispositivo di nicchia a elemento ormai presenti su quasi tutte le vetture, i sensori di parcheggio sono un accessorio divenuto ormai indispensabile. Vediamo quali sono i migliori modelli e come funzionano.
Da dispositivo di nicchia a elemento ormai presenti su quasi tutte le vetture, i sensori di parcheggio sono un accessorio divenuto ormai indispensabile. Vediamo quali sono i migliori modelli e come funzionano.

L’evoluzione tecnologia dell’ultimo decennio ha rivoluzionato il modo di vivere l’automobile. Se in passato, infatti, era raro trovare ausili alla guida che potessero agevolare le manovre più comuni, oggi, invece, sono presenti ormai su tutte le vetture dispositivi divenuti praticamente indispensabili. Tra questi i più apprezzati sono senza dubbio i sensori di parcheggio . Scopriamo quali sono i modelli migliori.

Migliori sensori di parcheggio

migliori sensori

Il mondo del web offre una numerosa quantità di siti dedicati all’acquisto online. Portali come Amazon o Ebay si rivelano ottimi alleati quando si è alla ricerca di sensori di parcheggio dall’ottimo rapporto qualità prezzo.

In questa nostra classifica tra i 5 migliori non possiamo non indicare al primo posto uno dei prodotti più venduti su Amazon e scelto proprio dal colosso americano, il kit con 4 sensori di parcheggio con display, led acustico e verniciabili.

Questo kit è dotato di display da montare sul cruscotto della vettura e led acustico. I sensori sono verniciabili con una bomboletta così da integrarsi perfettamente nel design della vettura. La lunghezza dei cavi sensori posteriori è di circa 200 cm.

Su 540 recensioni, il kit ha ricevuto una media di voti di 4,2 stelle su 5, ed è in vendita su Amazon al prezzo di .

Sensori di parcheggio aftermarket

sensori parcheggio aftermarket

Continuando nella nostra classifica dei 5 migliori sensori di parcheggio non si può prescindere dalle numerose offerte presenti su Amazon.

Il famoso e-commerce presenta centinaia di inserzioni in grado di stuzzicare all’acquisto. Tra queste si segnala il kit di 4 sensori senza bordo da montare a filo del paraurti .

Questi sensori non hanno nulla da invidiare a quelli offerti di serie dai costruttori. Sono dotati di un avvisatore acustico che aumenta l’intensità del suono man mano che ci si avvicina all’ostacolo. Nella confezione sono presenti i 4 sensori neri (verniciabili), la centralina, l’avvisatore acustico, i cavi ed il nastro biadesivo per la loro applicazione sui paraurti.

Questo tipo di sensore di parcheggio è in vendita su Amazon a .

Tra i migliori sensori di parcheggio aftermarket presenti su Amazon si segnala poi il kit KKmon . Questo è dotato di 4 sensori e di un radar che si attiva automaticamente al momento dell’inserimento della retromarcia. E’ presente anche un avvisatore acustico che aumenta il suono man mano che ci si avvicina all’ostacolo.

Ben 291 gli acquirenti che hanno recensito il prodotto. La media dei voti è di 4,4 ed il prezzo è pari a .

I migliori sensori di parcheggio wireless

sensori parcheggio wireless

I dispositivi che abbiamo elencato sino ad ora sono tutti dotati del classico collegamento alla centralina tramite cavo, ma in commercio sono presenti anche dispositivi wireless .

Uno dei prodotti più interessante è fornito dal venditore Cooltry su Amazon e presenta 4 sensori wireless dotati di tecnologia 2.4 G abbinati ad un display con segnale acustico che avvisa il conducente dell’avvicinarsi dell’ostacolo in retromarcia.

Su 19 recensioni la media dei voti è di 3,9 su 5. Lo trovate in vendita a .

Migliori sensori di parcheggio posteriori

sensori parcheggio posteriori

In questa classifica dei migliori sensori di parcheggio non può mancare l’offerta proposta su Amazon da parte del venditore Aolead.

Il kit è composto da 4 sensori da collegare tramite cavo alla centralina. Non è presente il display, ma soltanto un cicalino che intensificherà il suono in prossimità dell’ostacolo posteriore .

Nonostante la spesa irrisoria, la qualità del prodotto è elevata. La prova è data dalle 99 recensioni lasciate dai clienti. Potete acquistare questi sensori su Amazon al prezzo di .

Sensori di parcheggio anteriori

sensori parcheggio anteriori

I dispositivi che abbiamo elencato sino ad ora sono tutti sensori di parcheggio posteriori, ma in commercio sono disponibili anche quelli da applicare sul paraurti anteriore.

Per una maggiore sicurezza circa l’incolumità della carrozzeria della propria auto è sempre preferibile montare entrambi i sensori, così da evitare di colpire accidentalmente ostacoli invisibili mentre si è alla guida.

I sensori anteriori differiscono da quelli posteriori solo per il loro posizionamento, mentre il funzionamento è identico ed è dovuto alle onde sonore che dai singoli sensori arrivano al ricevitore per essere poi trasmesse alla centralina ed informare così il conducente con indicazioni sonore o luminose.

Sensori di parcheggio wireless

Come abbiamo visto, in commercio sono presenti non solo dispositivi classici dotati di collegamento tramite cavi, ma anche sensori di parcheggio wireless .

Grazie alla tecnologia senza fili è possibile installare questo dispositivo senza dover praticare fori sui paraurti dell’auto. I sensori di parcheggio wireless andranno installati su un porta targa dedicato e l’alimentazione arriverà dalla luce di illuminazione della targa.

Il display interno, invece, è alimentato tramite l’accendisigari e comunica con i sensori proprio tramite la tecnologia Wi-Fi.

Quando si parla di sensori wireless non si deve fare confusione con i sensori di parcheggio targa . Nonostante la dicitura diversa, il dispositivo, infatti, è identico.

Sensori di parcheggio posteriori

sensori parcheggio posteriori

Tra gli accessori maggiormente diffusi sulle vetture e più facilmente reperibili sul mercato dell’aftermarket ci sono i sensori di parcheggio posteriori .

Questi, come si evince dal termine, sono montati sul paraurti posteriore della vettura ed emettono delle onde ultrasoniche quando intercettano l’ostacolo più vicino in fase di retromarcia. Si attivano automaticamente proprio nel momento dell’inserimento della retro ed inviano le informazioni ad una scheda elettronica che, successivamente, le trasformerà in avvisi acustici o luminosi per informare il conducente della distanza dall’ostacolo.

Sensori di parcheggio senza forare

sensori parcheggio fori

Oltre alla tecnologia wireless, che sfrutta il posizionamento dei sensori di parcheggio su un porta targa dedicato, è presente in commercio un’altra tipologia di sensori di parcheggio che consente l’installazione del dispositivo senza praticare fori nei paraurti.

I sensori elettromagnetici sono l’ultimo ritrovato tecnologico e sono realizzati tramite una striscia adesiva da posizionare all’interno del paraurti.

Questi, così come i sensori “standard”, si attivano all’inserimento della retromarcia. Grazie ad alla presenza di un campo elettromagnetico che rileverà la presenza di ostacoli, verranno inviate le informazioni sulla distanza alla centralina e, successivamente, il conducente verrà informato tramite display o avviso acustico.

Il montaggio dei sensori di parcheggio elettromagnetici avviene senza praticare fori ma posizionando la striscia all’interno del paraurti.

Sensori di parcheggio: come funzionano

macchine parcheggiate

Il funzionamento dei sensori di parcheggio non è affatto complesso da comprendere. I sensori emettono delle onde ultrasoniche e le inviano alla centralina. Questa elabora le informazioni e le trasmette a un altoparlante che emette suoni intermittenti con intensità e frequenza variabile per dare l’idea della variabilità della distanza e dell’approssimarsi del contatto.

In alternativa è possibile usufruire sul cruscotto di un display a led luminosi che si accendono progressivamente quanto più ci si avvicina all’ostacolo. In alcuni casi entrambi i sistemi sono presenti sulla vettura.

Solitamente i sensori di parcheggio entrano in funzione quando il veicolo si trova a meno di 1,5 metri dal primo ostacolo. Man mano che ci si avvicinerà allo stesso la frequenza acustica dell’avviso aumenterà sino a diventare continua quando ci si troverà a 40 centimetri dall’ostacolo.

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26 11 2019
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