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Porsche Panamera Diesel: unica nel suo genere

Porsche Panamera Diesel: unica nel suo genere

Si guida come una 911 nel comfort di una “limousine”.

Video  Porsche Panamera S-Hybrid

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Fedele alla filosofia del suo fondatore, quando la Casa di Zuffenhausen ha introdotto all’interno della propria gamma un’inedita coupé a quattro porte ha di fatto “inventato” una nicchia a sé stante all’interno di un segmento in realtà oggi piuttosto affollato. La Panamera, pur appartenendo alla categoria di delle coupé a 4 porte alto di gamma (in realtà lei di porte ne ha 5), incarna perfettamente il ruolo di “auto che non c’era” tanto caro a Ferdinand Porsche, che non trovando sul mercato una vettura che lo soddisfacesse, creò la 911. Ecco., Panamera è una sorta di 911 a passo lungo, 4 posti sontuosi e portellone posteriore a prova di famiglia o weekend.

La limousine con dentro..una 911
Da quando è nata la 911, simbolo di tutti i valori Porsche nel cuore degli appassionati, il DNA di quella mitica vettura è stato riproposto su tutte le creazioni del marchio tedesco, che si tratti di Suv, “piccole” due posti a motore centrale o, appunto, lussuose e raffinate 5 porte. Panamera infatti non fa eccezioni a questa regola aurea che impone che ogni Porsche sia riconoscibile una volta seduti al volante, anche ad occhi chiusi: la linea bassa e larga, il classico frontale con i proiettori circolari e le ampie prese d’aria, il posteriore immediatamente riconoscibile ed una posizione di guida identica a quella della 911, sono i tratti esteriori distintivi che fanno di questa vettura una vera Porsche ancora prima di girare la chiavetta posta secondo tradizione a sinistra del volante.

Ergonomia e sicurezza prima di tutto
All’interno, il tunnel centrale riprende i concetti estetici e funzionali visti sulla rivoluzionaria ed esclusiva Carrera GT ed ora diventati family feeling per tutte le Porsche. Oltre all’indubbia riuscita estetica della soluzione, il tunnel su cui sono disposti tutti i comandi relativi all’equipaggiamento elettronico della vettura, assolve anche un’importante funzione di irrigidimento ed assorbimento degli urti della struttura della vettura. Sempre al fine di assicurare il massimo della sicurezza ed un’eccellente dinamicità, la scocca è composta da materiali differenti che assicurano al corpo vettura una grande leggerezza, rigidità e capacità di dissipare l’energia in caso di impatto. Una volta seduti a bordo, colpiscono subito la raffinatezza dell’ambiente, l’accuratezza delle finiture e l’attenzione posta nella scelta dei materiali e negli abbinamenti cromatici. Le innumerevoli possibilità di personalizzazione degli interni rendono possibile configurare la vettura in base ai propri gusti. Il cruscotto è anch’esso inconfondibilmente Porsche, con il grande contagiri posto centralmente. Sul fronte dei comandi, Porsche ha optato per una disposizione che solo a prima vista può intimorire vista la quantità di pulsanti, ma che si rivela invece estremamente semplice ed intuitiva, magari dopo un breve periodo di apprendistato. Nell’utilizzo abbiamo infatti apprezzato la scelta di dedicare un tasto per ogni funzione, evitando i più comuni nella categoria comandi multifunzione che oltretutto possono distogliere sicuramente di più l’attenzione del guidatore.

Solo... ”prima classe”
Un altro aspetto che colpisce è la disposizione dei posti all’interno dello spazioso abitacolo: i quattro sedili singoli sono identici tra loro ed offrono il medesimo comfort e le medesime possibilità di regolazione. A bordo di Panamera tutti e quattro gli occupanti godono del piacere di viaggiare su di una vettura di questa classe, a questo proposito lo spazio longitudinale dedicato ai passeggeri posteriori è davvero da limousine e la posizione leggermente rialzata rispetto a quelli anteriori contribuisce alla sensazione di comfort e benessere senza alcuna sensazione di mancanza di luminosità o spazio che a volte si percepisce all’interno di coupé a 4 posti.

Limousine tutta... da guidare
Ovviamente, il posto migliore per godersi le qualità dinamiche di questa splendida coupé a 5 porte è quello di guida. Una volta in movimento ci si dimentica subito della “coda allungata”, degli oltre 5 metri di lunghezza, 1,90 metri di larghezza e di una massa importante che sfiora le 2 tonnellate (su questa versione equipaggiata dal propulsore diesel da 300 CV) e si vivono le medesime sensazioni di guida che si provano alla guida di una 911, con il vantaggio di una ineguagliabile versatilità, comfort e lusso da limousine; difficile trovare un mix di questo di qualità in apparenza in antitesi tra loro di questo livello. Il bagagliaio da ben 445 litri ed il serbatoio da 100 litri sanciscono in modo inequivocabile il carattere da gran turismo della Panamera. Sempre sul fronte della versatilità della vettura e sulla sua capacità di interpretare al meglio i desideri del guidatore, Panamera offre la possibilità, premendo un solo pulsante, di intervenire su ben sei parametri che ne condizionano il comportamento. Si passa da una modalità comfort che massimizza il contenimento dei consumi e la capacità delle sospensioni di attutire le asperità del manto stradale (qualità questa che ci ha davvero impressionato, sembra di viaggiare su un “tappeto volante” tanto è la capacità delle sospensioni di copiare il manto stradale senza farne filtrare nell’abitacolo le imperfezioni), alla modalità sport plus che ne mette in mostra il lato più cattivo. Un abbassamento di 25 mm ed un irrigidimento dell’assetto si unisce alla massima velocizzazione delle cambiate che su questa versione diesel sono effettuate attraverso un efficacissimo tiptronic S ad 8 rapporti con funzione automatica di Start/Stop (unica nota su quanto ci piacerebbe un tradizionale comando a bilanciere) ed all’innalzamento della soglia di intervento dei sistemi di controllo della trazione con un risultato davvero entusiasmante sul fronte del piacere di guida.




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